Risposta all’articolo “Rifiuti e cattivi odori, la zona è invivibile”

[22 novembre 2013]

In relazione all’articolo apparso sul quotidiano La Nazione-Pontedera, in data 22/11/2013, dove si riporta di un cittadino deluso dalla mancanza di riscontri da parte di ARPAT a seguito delle sue segnalazioni, si precisa quanto segue:

il Sig. Cerone ha effettuato n.3 segnalazioni ad ARPAT, tutte nel solito periodo. La prima il 21/10/2013 al numero verde di ARPAT, la seconda il 05/11/2013 all’URP del dipartimento ARPAT di Pisa e la terza il 06/11/2013 ad una dirigente del dipartimento ARPAT di Pisa. In tutti e tre i casi è stata raccolta la segnalazione sul modulo predisposto e trasferito al settore tecnico per i dovuti controlli, dandone informazione verbale al cittadino.

Nel pomeriggio del giorno 05/11 è stato effettuato un sopralluogo presso l’impianto segnalato, la mattina del giorno 06/11 i nostri tecnici si sono recati c/o l’abitazione dell’esponente ed è stato effettuato un secondo sopralluogo c/o lo stesso impianto, in questo caso alla presenza dello stesso esponente, in tutte le situazioni non è stato possibile riscontrare le maleodoranze lamentate. Parallelamente a questa attività veniva portata, comunque, avanti un’indagine più ampia nella zona oggetto di disagi per maleodoranze segnalate anche da altri cittadini. In data 14/11/2013 è stata inviata, all’esponente, una nota di risposta sulle verifiche effettuate da ARPAT, individuando come fonte, delle maledoranze, l’ex depuratore di Castelfranco di Sotto. L’azienda è stata informata verbalmente degli esiti degli accertamenti e, a tutela dei cittadini, contestualmente è stata informata la Provincia, in quanto ente competente per le autorizzazioni, che impartirà prescrizioni al fine di interrompere i fenomeni odorigeni e definire successivamente gli interventi idonei a risolvere le criticità residue accertate da ARPAT nell’ultimo periodo.