Sabbia del Magra per i ripascimenti

[19 maggio 2014]

In relazione agli articoli apparsi sulla stampa locale di Massa Carrara, in merito all’ipotizzato utilizzo della sabbia del fiume Magra per il ripascimento del litorale apuano, l’Agenzia precisa quanto segue:

L’Amministrazione provinciale di Massa Carrara in data 9 maggio ha espressamente chiesto un parere all’Agenzia in merito ai risultati analitici forniti dalla ditta incaricata di eseguire il ripascimento, circa la compatibilità con il sito di destinazione del materiale sabbioso analizzato, proveniente dal fiume Magra.

Il rapporto di prova analitico fornito dalla ditta stessa indica un valore di 140 mg/kg di nichel, che è superiore allla Concentrazione Soglia di Contaminazione (CSC) di 120 mg/kg, stabilito dalla legge in materia (terreni in bonifica destinati ad usi residenziali: Tab. 1 col A del D.Lgs 152/06 allegato titolo V parte IV).

Peraltro, in un parere analogo espresso dall’Agenzia nel 2012, invece, i valori di nichel riscontrati allora nelle sabbie del Magra erano inferiori alla CSC.

Pertanto il parere espresso dall’Agenzia alla Provincia on comunicazione del 13 maggio scorso non poteva che essere negativo. Peraltro il parere si è limitato a constatare il suddetto dato di fatto e nessuna indicazione è stata fornita sulla opportunità di usare “sabbie del Po” come sembra trasparire dagli articoli di stampa in questione.