Scapigliato: Analisi di Rischio, lavoro presentato

[16 marzo 2018]

La Società Rea Impianti informa che nelle scorse settimane è stato completato l’aggiornamento dell’Analisi di Rischio Sanitario e Ambientale relativo alla discarica di Scapigliato, che autonomamente l’azienda ha commissionato, già dal giugno scorso, ad un’azienda specializzata. L’analisi di rischio è una rivelazione e valutazione dei rischi per la salute umana, collegati alla presenza o ricadute sul territorio di fattori inquinanti derivanti dall’attività della discarica.

Lo studio è stato sviluppato attraverso il monitoraggio ambientale, svolto negli ultimi sei mesi, anche in relazione ai criteri fissati dagli organi di controllo. L’ambito territoriale, su cui è stato valutato il rischio, è complessivamente un’area di cento chilometri quadrati, ossia un quadrato di dieci chilometri per dieci chilometri, che vede al centro l’impianto di Scapigliato.

Le sostanze portatrici di potenziale rischio indagate, sono diverse decine di composti individuati da organismi sanitari di carattere nazionale (ISS-ISPESL) e classificate come potenziali cancerogeni e tossici.

In particolare, gli stessi, sono stati individuati e quantificati all’interno del biogas emesso dall’impianto, che risulta l’unico fattore di potenziale diffusione di inquinanti, considerato che la potenziale contaminazione della falda è esclusa, in ragione della assenza di un acquifero e della conformazione geologica del sito.

Un ulteriore approfondimento di indagine sul sito, è stato tuttavia sviluppato nel tempo attraverso la predisposizione di uno specifico monitoraggio delle acque superficiali afferenti il reticolo idraulico prossimo all’impianto, al fine di verificare potenziali contaminazioni.

Tutto il lavoro svolto, e puntualmente, se pur schematicamente, suindicato, ha accertato che “non vi è rischio per la salute umana generato dalla presenza dell’impianto”. È evidente che ciò non comporta l’assoluta assenza di un impatto dell’impianto, così come impatto ha il traffico veicolare, il riscaldamento delle abitazioni e qualsiasi altro tipo di attività produttiva o antropica in generale, quando vengono emesse sostanze nell’ambiente, ma significainvece, che questo impatto è scientificamente misurato e valutato come non pericoloso per la salute umana.

È stata nostra cura provvedere all’invio di tutta la documentazione agli enti e alle autorità competenti e attendiamo loro eventuali valutazioni in merito.

La sintesi dell’Analisi di Rischio, in particolare configurata nel paragrafo delle “Conclusioni”, per chi volesse approfondire, sarà pubblicata a breve sul sito www.reaimpianti.it