Scarichi abusivi in località La serra a San Miniato

[24 ottobre 2013]

In merito all’articolo all’articolo apparso sul quotidiano “Il Tirreno” – Pontedera del 24 ottobre 2013 “La Serra, ipotesi mini depuratori contro le fogne a cielo aperto”  dove si fa riferimento ad un esposto inviato ad Arpat dall’Associazione Nazionale “Giacche Verdi”, si informa che l’area di via XXIV maggio e via San Regolo è servita da collettori fognari misti, gestiti da ACQUE Spa, che scaricano direttamente in ambiente senza essere sottoposti a trattamento secondario ( impianto di depurazione).

I suddetti collettori fognari sono noti essendo stati inseriti all’interno dei “Piani stralcio” del Piano d’ambito  dell’AATO 2 Basso Valdarno (ora AIT) di cui alla Legge Regionale 28/2010 (misure straordinarie in materia di scarichi idrici…….) che aveva come finalità, nel caso di scarichi di agglomerati inferiori a 2000 abitanti equivalenti, di posticipare i termini previsti per l’adeguamento oltre il 31/12/2015 e di snellire le procedure amministrative.

Sui collettori fognari in oggetto  non è stato però previsto nessun intervento a causa della mancanza di copertura finanziaria.

Trattandosi di una condotta fognaria, gli allacci delle utenze non sono soggetti ad autorizzazione ma deve essere rispettato il regolamento del gestore, in questo caso ACQUE S.p.A., che è deputato alla verifica del rispetto dello stesso. Nel caso di immissione in fognatura mista, tale regolamento richiede l’inserimento di un impianto di chiarificazione (fossa settica) a monte dell’allaccio e di effettuarne una corretta manutenzione.

Relativamente agli inconvenienti igienico sanitari lamentati: maleodoranze, presenza di insetti e ratti si precisa che l’autorità competente in materia non è ARPAT ma il Comune e l’ASL 5.

La definitiva soluzione a questa problematica è quella di reperire al più presto le risorse finanziarie necessarie  per convogliare tali reflui in un impianto di depurazione.