Schiume al largo di Talamone

[27 agosto 2013]

In relazione all’articolo “Schiuma al largo di Talamone: è giallo”, pubblicato dal quotidiano il Tirreno lo scorso 24 agosto, si informa sugli accertamenti svolti da parte dell’Agenzia.

Nei primi giorni di luglio la squadra nautica della polizia di Talamone (Orbetello – GR) ha segnalato all’Agenzia che, occasionalmente osservavano delle chiazze galleggianti in mare di natura indefinita.

Vista l’occasionalità e l’imprevedibilità dell’evento gli agenti della squadra nautica furono provvisti di alcuni nostri contenitori con le istruzioni per l’effettuazione di prelievi di campioni al verificarsi di tali situazioni.

Il 9 luglio è stato consegnato ad ARPAT un campione prelevato il giorno stesso nel tratto di mare antistante la località Torre delle Cannelle a Talamone.

In data 8 agosto è stata trasmessa alle autorità competenti una nostra relazione di accompagnamento ai risultati analitici.

Dalla relazione emerge che, pur riscontrando densità batteriche compatibili con gli standard di balneazione (150 UFC/100 ml per il parametro Enterococchi intestinali rispetto ad un limite di legge di 200 UFC/100 ml), nel materiale prelevato erano presenti batteri fecali, tensioattivi e azoto ammoniacale; presumibilmente originati da scarichi domestici.

Peraltro, la zona di Torre Cannelle è soggetta a monitoraggio della balneazione (i prelievi di acqua sono comunque effettuati a riva) con risultati sempre favorevoli. I dati relativi sono disponibili sul nostro sito .