SCUOLA SANT’ANNA, CONVEGNO HI-TECH: DA PISA LIVIO GALLO DI ENEL LANCIA LA CITTA’ DEL FUTURO

[31 ottobre 2014]

“Il tasso di innovazione nel settore elettrico è cresciuto esponenzialmente negli ultimi 7-8 anni perché c’è stata una concomitanza di fattori esterni che hanno funzionato da stimolo, a partire da una crescita impetuosa delle rinnovabili: basti pensare che negli ultimi cinque anni Enel ha collegato alla rete elettrica 600.000 nuovi impianti a fonte rinnovabile per un totale di 27.000 MW di nuova potenza installata”. Lo ha detto il direttore Global Infrastructure & Networks di Enel, Livio Gallo, nel corso del suo intervento al convegno Hi-Tech Italy presso l’Aula Magna della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa (nella foto allegata).

“Grazie al lavoro che stiamo facendo sulle Smart Grids e sulle Smart Cities – ha proseguito Gallo – oggi possiamo gestire in modo ottimale i cosiddetti prosumers (produttori e consumatori) che producono elettricità da fonti rinnovabili, prevedendo quando e come immetteranno energia sulla rete elettrica in modo da decidere costantemente il modo più intelligente di distribuire l’elettricità. Tutto questo è possibile grazie al nostro lavoro in collaborazione con Istituzioni, Università, Enti di ricerca e Scuole di specializzazione come quella con la Scuola Superiore Sant’Anna sui temi della diagnostica e della sensoristica”.

“Secondo le previsioni – ha aggiunto Livio Gallo – nel 2030 le popolazioni vivranno e frequenteranno per la maggior parte le aree urbane, le cosiddette città metropolitane, con una conseguente convergenza delle infrastrutture e una sinergia per una gestione ottimale dei servizi per garantire uno sviluppo sostenibile, che assicuri efficienza e rispetto dell’ambiente: dalla generazione distribuita da fonti rinnovabili, ai sistemi di controllo della rete, all’illuminazione pubblica, ai sistemi di accumulo dell’energia fino alla ricarica dei veicoli elettrici. Riprodurremo tutto questo anche a Expo 2015, che sarà una città virtuale alimentata da fonti rinnovabili, un sistema di illuminazione pubblica al led, che consentirà un risparmio energetico del 36%, con un abbattimento di oltre 200 mila tonnellate di Co2 e decine di infrastrutture di ricarica dei veicoli elettrici, a disposizione di operatori e visitatori. Nell’area Expo Enel installerà alcune delle più moderne tecnologie creando una vera e propria rete intelligente, una Smart Grid, per ottimizzare l’utilizzo dell’energia nell’area espositiva per un Expo più sostenibile e con i più moderni sistemi per la gestione e il controllo della rete elettrica, per l’integrazione della generazione distribuita da fonti rinnovabili fino ai sistemi di accumulo dell’energia elettrica. Quello dell’Expo sarà un ulteriore banco di prova di quanto però già Enel sta sviluppando con il progetto di smart cities che coinvolge città come Pisa, Bari, Genova, Torino e prossimamente Bologna. La vetrina sarà mondiale – ha concluso Gallo – per dimostrare quanto l’Italia stia facendo in questo campo: offriremo infatti ai Paesi espositori un catalogo di servizi modulari che potranno scegliere in base alle loro esigenze e all’impronta di sostenibilità che vogliono dare al loro padiglione”.