Segnalazioni di maleodoranze nella zona sud di Prato

[10 aprile 2015]

Sempre più frequenti risultano le segnalazioni ad ARPAT di maleodoranze provenienti da aziende che operano nel distretto tessile pratese.

In quest’ultimi periodi vengono rilevati disagi provenienti da emissioni in atmosfera di nuove attività insediate in località Macrolotto 2 interessando quindi le vie prossime come via Fonda di Mezzana, via delle Fonti, via delle Badie.

Si tratta di aziende che producono grucce per le numerose confezioni a conduzione cinese e di attività di stampa, anch’esse introdotte dalla comunità cinese a servizio e a completamento del ciclo di produzione di indumenti delle confezione di cui sopra.

In entrambi i casi (stamperie e gruccifici) le maleodoranze sono prodotte dall’uso di solventi come antiscivolo nel caso della produzione di grucce, e come addittivo per le paste di coloranti per la stampa.

Tale fenomeno, pur rilevato ancor oggi in diverse zone pratesi, comunque con episodi saltuari, risulta fortemente ridotto rispetto 3-5 anni orsono, quando l’uso dei solventi risultava massivo e fuori controllo.

In questi anni tutte le attività di stampa e gruccifici sono stati oggetto di ripetuti controlli da parte di ARPAT, anche attraverso il “Gruppo interforze” e, dall’anno scorso sono oggetto del Progetto speciale per il potenziamento dei controlli ambientali e sanitari finalizzati a contrastare l’insorgere di un’economia illegale in alcuni settori produttivi della Toscana.

In tale ambiti sono stati ravvisati numerosi illeciti fra i quali anche quelli relativi al quadro emissivo, compresa la mancata autorizzazione all’esercizio. E’ stata avviata la regolarizzazione attraverso il rilascio di autorizzazioni, con prescrizioni rigorose limitando l’uso a particolari solventi a basso impatto ambientale, l’obbligo dell’istallazione di impianti per l’abbattimento degli inquinanti emessi in atmosfera, ecc.

Per ARPAT fondamentale è la collaborazioni dei cittadini esponenti per l’individuazione delle origini delle maleodoranze considerato che oltre a risultare saltuarie e di breve durata, le stesse sono potenzialmente prodotte da numerose ditte.

ARPAT ribadisce il suo impegno nell’ambito Interforze, invitando la cittadinanza a non esitare a segnalare gli episodi di disagio.