Si estende la raccolta dell’olio domestico nella Toscana del sud: ecco 5 nuovi punti di raccolta

[8 settembre 2016]

Nuovi punti di raccolta dell’olio alimentare domestico nei comuni della Toscana del sud. Dopo le recenti attivazioni a Manciano, Castiglione della Pescaia, Siena e Colle val d’Elsa, è il turno di Follonica. Sono stati posizionati in città cinque nuovi punti di raccolta che vanno ad aggiungersi alla postazione già attiva presso il supermercato Coop in via Chirici, oltre che al servizio attivo presso il centro di raccolta comunale in via Amendola. L’apertura dei nuovi punti di raccolta si inserisce nel progetto di area vasta che l’Ato Toscana Sud, insieme al gestore dei rifiuti Sei Toscana e le amministrazioni comunali, sta progressivamente estendendo a tutto il bacino di riferimento. A partire da oggi, sarà dunque possibile conferire in modo corretto il proprio olio domestico (quello utilizzato in casa per la preparazione dei cibi) servendosi anche delle nuove postazioni che si trovano presso i supermercati Conad in via Litoranea, via Spagna e via Praga; il supermercato Tuodi in via Litoranea e il supermercato Pam in via Massetana, postazioni che vanno ad affiancarsi a quella già attiva presso il supermercato Coop di via Chirici. Il servizio di ritiro dell’olio conferito negli appositi punti di raccolta sarà svolto da Calussi, la ditta cui Sei Toscana ha affidato il servizio per i comuni della provincia di Grosseto e della Val di Cornia. “Un altro tassello fondamentale si aggiunge al quadro dei servizi per i nostri cittadini – dichiara Mirjam Giorgieri, assessora all’ambiente del comune di Follonica –. Implementare il numero di postazioni nelle quali sarà possibile riciclare facilmente l’olio domestico era uno degli obiettivi che ci eravamo prefissi per aumentare la quantità e la qualità della raccolta avvicinandoci ai luoghi che i cittadini frequentano abitualmente. La raccolta diffusa in tutta la città permetterà a chiunque di poter conferire comodamente il proprio contenitore con l’olio associando il conferimento al momento della spesa familiare. Ringraziamo i responsabili dei punti vendita che hanno aderito a questo progetto per la sensibilità e la disponibilità dimostrate.”. Riciclare l’olio esausto è fondamentale per salvaguardare l’ambiente e in particolare la rete fognaria. Per comprendere gli effetti di uno smaltimento errato basti pensare che un litro d’olio esausto rende non potabile 1 milione di litri d’acqua, una quantità che potrebbe dissetare circa 140 persone per 10 anni. Per un corretto conferimento basta seguire poche e semplici accorgimenti: raccogliere l’olio utilizzato in cucina freddo e inserirlo all’interno di una bottiglia di plastica ben chiusa con tappo, poi inserire la bottiglia all’interno di uno degli appositi contenitori posizionati sul territorio. “Prosegue il nostro lavoro, in collaborazione con Ato Toscana Sud e le amministrazioni comunali, per estendere sempre più questo servizio nel territorio gestito – dice Roberto Paolini, presidente di Sei Toscana –. L’obiettivo è quello di garantire ai cittadini un servizio efficiente e, al contempo, trasformare in risorsa qualcosa che, ancora oggi, viene considerato prevalentemente un rifiuto. E’ da sottolineare che il costo del servizio non ha alcuna ripercussione sulla tariffa perché si remunera direttamente con la produzione di energia proveniente dall’olio raccolto. Dopo le recenti aperture a Manciano e Castiglione della Pescaia, oggi è la volta di Follonica, ma stiamo lavorando per implementare il servizio in diversi comuni del territorio”. L’olio domestico può essere conferito anche presso i centri di raccolta e le stazioni ecologiche attivi nei comuni della Toscana del sud. Per informazioni su giorni e orari di apertura è possibile consultare il sito www.seitoscana.it o chiamare il numero verde di Sei Toscana 800 127 484.