Sicurezza e prevenzione: la Revet installa un defibrillatore semiautomatico

[20 ottobre 2015]

Da alcune settimane è stato posizionato all’ingresso della palazzina uffici di Revet un defibrillatore semiautomatico, dispositivo in grado di effettuare la defibrillazione cardiaca in maniera sicura, perché dotato di sensori per riconoscere l’arresto cardiaco dovuto ad aritmie, fibrillazione ventricolare e tachicardia ventricolare senza polso.

Si tratta di un ulteriore dispositivo di sicurezza non obbligatorio, di cui Revet e Revet Recycling  hanno deciso di dotarsi, perché in caso di necessità può salvare la vita e per questo è fortemente consigliato anche dall’Inail. Del resto nello stabilimento di Gello operano quotidianamente centinaia di lavoratori, oltre all’indotto e ai visitatori esterni.

Il defibrillatore semiautomatico I PAD CU-SP1 è un defibrillatore facile da usare e sicuro nel suo utilizzo, creato appositamente per il personale non sanitario. In caso di necessità potrà essere utilizzato dai 25 lavoratori (fra quelli di Revet e quelli di Revet Recycling) addetti al primo soccorso, che nelle settimane scorse hanno effettuato un corso teorico-pratico di 4 ore con performance pratica finale tenuto dagli istruttori del 118 di Pisa sul corretto utilizzo dello strumento.

In ogni caso il dispositivo è in grado di guidare il soccorritore ad effettuare correttamente tutte le operazioni con messaggi vocali e indicatori grafici. Inoltre è il dispositivo stesso in grado di controllare il ritmo cardiaco e – se necessario – predisporsi per la scarica.