Sondaggio Istituto Piepoli: i cittadini valutano molto positivamente la qualità dei servizi svolti da Sei Toscana

[14 luglio 2018]

Su commissione di Estra, multiutility toscana attiva nel settore dell’energia, l’Istituto Piepoli ha realizzato un’indagine (40 domande, 1.285 interviste telefoniche condotte nei primi mesi del 2018) per mettere a fuoco il livello di soddisfazione dei cittadini sui servizi pubblici delle proprie città, all’interno delle province toscane di Arezzo, Grosseto, Prato e Siena. I risultati dell’indagine sono stati presentati in occasione del convegno organizzato da Estra“I servizi pubblici italiani, guardiamoli in prospettiva. Multiutility toscana, amministrazioni a confronto”, che si è tenuto ad Arezzo pochi giorni fa.

Dall’indagine emerge un alto grado di soddisfazione per la qualità dei servizi, giudicati in alcuni casi troppo cari dalla cittadinanza.

Per quanto riguarda il servizio di raccolta dei rifiuti, analizzando i dati riportati dal prestigioso Istituto di ricerca, emerge che oltre il 90% degli intervistati si ritiene soddisfatto del servizio (voti da 6 a 10). Nello specifico, l’84% degli intervistati giudica molto positivamente la professionalità degli operatori, l’83% la regolarità del servizio e gli orari della raccolta, l’80% il servizio di lavaggio delle strade.

Prendendo in considerazione i voti dati dai cittadini (su scala da 1 a 10), Sei Toscana ottiene una “pagella” più che buona: la professionalità degli operatori riceve un voto di 7,5 su 10; 7,38 la regolarità del servizio; 7,34 e 7,31 di media per gli orari e le frequenze settimanali di raccolta.

Molto positivi anche i giudizi su alcune specificità del servizio: facilità di utilizzo, vicinanza alla propria abitazione e condizioni dei cassonetti ricevono tutti giudizi ampiamente positivi, attestandosi tutti a voti che si avvicinano o superano il 7,5 su 10.

“Siamo molto contenti che un istituto prestigioso come Piepoli abbia certificato, su commissione di un’altrettanta prestigiosa realtà quale è Estra, che il servizio che svolgiamo quotidianamente in metà della Toscana sia particolarmente apprezzato dai cittadini – commenta Marco Mairaghi, amministratore delegato di Sei Toscana –. I dati che sono stati illustrati sono in linea con quelli che, soltanto pochi mesi fa, abbiamo ottenuto dalla nostra indagine di customer satisfaction che ha coinvolto oltre 5000 cittadini. Questi studi costituiscono per noi strumenti capaci di restituirci molti elementi oggettivi su cui poter lavorare per migliorare sempre più il servizio”.

Dall’indagine, oltre ad un alto grado di soddisfazione per la qualità, emerge che i servizi in alcuni casi siano giudicati troppo cari dalla cittadinanza. “Credo che questo sia normale – commenta Mairaghi –, chiunque vorrebbe avere servizi di livello e pagare meno di quanto spende oggi. Su questo però mi piace ricordare lo studio realizzato da Confservizi Cispel Toscana sui costi del servizio svolto dal gestore. Bene, i numeri parlano chiaro: i costi del servizio di spazzamento e raccolta dei rifiuti di Sei Toscana sono più bassi rispetto alla media registrata nei comuni del Centro Italia e della Toscana. Non solo, la recente individuazione dei fabbisogni\costi standard introdotta dal Governo italiano con l’ultima legge di bilancio dice che Sei Toscana ha un corrispettivo di ambito di oltre 20 milioni inferiore a quello standard. I due studi, fatti da due realtà terze e prestigiose, credo che chiariscano professionalità e utilità dell’azienda. L’obiettivo adesso è migliorare ancora, sia sul versante dei costi che su quello della qualità dei servizi”.