Studenti dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo nella Toscana dell’energia geotermica

[16 settembre 2014]

Dal 21 al 26 settembre un gruppo di 11 studenti del 1° anno dell’UNISG, Università degli Studi di Scienze Gastronomiche di Pollenzo (Cn), provenienti da Italia, Turchia, Paesi Bassi, Albania, Ecuador, effettuerà un viaggio didattico in Toscana alla scoperta della Comunità del Cibo ad Energie Rinnovabili nata nel 2009 nel Distretto delle Energie Rinnovabili, territorio a cavallo delle province di Pisa, Siena e Grosseto (la cosiddetta “area geotermica tradizionale”), dove, fin dai primi anni del ‘900, si utilizza la risorsa geotermica per la produzione industriale di energia elettrica.
Si tratta della prima Comunità mondiale del cibo ad energia pulita e rinnovabile che opera nel settore agroalimentare e che insiste sui metodi di produzione oltre che sui prodotti, ed è composta da imprenditori che hanno come priorità quella della sostenibilità ambientale. La Comunità è oggi in  espansione su tutto il territorio toscano e le aziende che ne fanno parte utilizzano la quasi totalità delle energie rinnovabili (geotermia, solare, eolico e biomassa). Il viaggio didattico sancisce la collaborazione, nata alcuni anni fa, tra l’ateneo piemontese ed il Consorzio per lo Sviluppo delle aree Geotermiche(Co.Svi.G).

Il programma della visita sarà, come sempre, ricco di interessanti appuntamenti. Di seguito presentiamo una sintesi dell’itinerario della delegazione dell’UNISG, che insisterà sui progetti e sulle aziende della Comunità del Cibo ad Energie Rinnovabili.

La prima tappa sarà effettuata a Sarzana (Sp) presso il ristorante “I Maestri”, quindi nel pomeriggio di domenica, ci sarà la visita dell’azienda agricola Il Caprile di Carrara (Ms), che produce formaggi caprini. In serata il gruppo si trasferirà a Castelnuovo Val di Cecina (Pi).

Il giorno seguente il viaggio continuerà verso Massa Marittima (Gr), dove i ragazzi incontreranno i responsabili dell’Azienda regionale del Filetto, specializzata in allevamento di razza maremmana, presidio Slow Food. La vacca maremmana, tipica della zona nota come “le Colline Metallifere” e tradizionalmente  utilizzata nei lavori agricoli, è di aspetto imponente, con maestose corna. Oggi questa razza, che da sempre rappresenta una peculiarità del territorio, è stata salvata dall’estinzione e recuperata.

Successivamente, a Monterotondo Marittimo (Gr), i ragazzi visiteranno il Parco Geotermico delle Biancane, una zona straordinaria caratterizzata da emissioni spontanee di vapori che hanno modificato l’ambiente ed i colori tipici della natura delle Colline Metallifere.

In questo suggestivo ambiente naturale gli studenti incontreranno i referenti del Caseificio Podere Paterno, situato in una zona collinare ricca di olivi, dove il gregge fornisce il latte con cui è prodotta un’ampia varietà di formaggi che saranno degustati a pranzo.

La giornata proseguirà poi a Lago Bocifero (Gr), dove verranno visitate le serre geotermiche della Cooperativa sociale Parvus Flos, che produce basilico, e di seguito a Castelnuovo Val di Cecina (Pi), dove, presso l’Hotel De Conti, i responsabili di Co.Svi.G. (Consorzio per lo Sviluppo delle Aree Geotermiche), di Gusto Pulito e della Comunità del Cibo ad Energie Rinnovabili presenteranno ai ragazzi i propri progetti e le varie attività.Il giorno successivo la comitiva sarà a Montegemoli (Pi), per visitare il panificio a legna dei F.lli Martini, poi a Pomarance (Pi), presso l’azienda biologica Il Cerreto, dove si producono pasta, cereali, legumi, salse di pomodoro, ortaggi, piante officinali, olio extravergine di oliva e miele.

Nel pomeriggio la delegazione dell’UNISG si recherà a Sasso Pisano (Pi) per visitare il BioLago Geotermico ed approfittare di un momento di relax nelle acque calde.

La giornata si chiuderà da Vapori di Birra, primo birrificio artigianale in Italia che impiega il vapore geotermico come fonte primaria di energia per il processo industriale brassicolo.

Qui i ragazzi ceneranno con un menù ovviamente a base di birra.

Il mercoledì ci sarà la partenza per il Frantoio San Luigi di Caldana (Gr) dove, oltre a produrre pregiato olio (segnalato da Slow Food sulla Guida agli Extravergini 2014), si sfrutta ogni materiale di scarto, proveniente dall’estrazione, per generare energia da fonte rinnovabile ad impatto zero.
Al frantoio i ragazzi pranzeranno con un menù interamente dedicato all’olio.

Nel pomeriggio la destinazione sarà l’Albergo “Da Venerio” di Castel del Piano (Gr) dal quale gli studenti ripartiranno per Montegiovi (Gr) per partecipare alla vendemmia nell’azienda La Poderina Toscana. Qui si coltiva principalmente Sangiovese, ma anche Malvasia, Trebbiano Toscano e Moscato e si producono vini e oli.

Il viaggio continuerà ad Arcidosso (Gr) per la cena tematica “Amiata in tavola”, presso il ristorante Aiuole, segnalato nella guida “Osterie d’Italia 2014”.Il giorno successivo, a conclusione del viaggio didattico, sempre ad Arcidosso, i ragazzi parteciperanno al seminario sul tema “Fonti fossili, rinnovabili e geotermia” organizzato da Co.Svi.G. presso la Rocca Aldobrandesca, a cui farà seguito il buffet tematico “Il gusto sostenibile” a base di prodotti della Comunità del Cibo ad Energie Rinnovabili.
Il viaggio didattico è realizzato con la collaborazione di Co.Svi.G., la Comunità del Cibo ad Energie Rinnovabili della Toscana e Slow Food Toscana.