Sversamento di gasolio a Crespina a seguito di nuovo tentato furto all’oleodotto Livorno-Calenzano

[26 novembre 2015]

Su segnalazione della sala operativa della Protezione Civile di Firenze, tecnici del dipartimento ARPAT di Pisa sono intervenuti, alle ore 9,00 circa del 25 novembre 2015, con un sopralluogo nel Comune di Crespina, nella località compresa tra Lavoria e Valtriano di Fauglia, per uno sversamento di gasolio, in atto dalle prime ore del mattino, a seguito di manomissione, per furto da parte di ignoti, dalla condotta in pressione dell’oleodotto Livorno-Firenze.

Il sopralluogo è stato condotto in affiancamento a personale dei Vigili del Fuoco, ENI, Soc. Ambiente (consulente ambientale per Eni) e della ditta Labromare, già presenti sul sito.

Il tentativo di furto di gasolio è avvenuto praticando due fori sulla condotta, il furto e’ fallito a causa della alta pressione presente nell’oleodotto,  ma da uno dei due fori è fuoriuscito del gasolio che si è riversato sui terreni a valle dell’oleodotto, sul cavalcavia della SGC FI-PI-LI e immettendosi nel fosso campestre limitrofo, attualmente in secca, per una lunghezza di circa 80 metri.

La ditta Labromare di Livorno, tramite due autocisterne, ha provveduto a recuperare il gasolio presente all’interno del fosso campestre e a stendere del materiale adsorbente, sul cavalcavia della SGC FI-PI-LI e sulla viabilità limitrofa.

La Società ENI, nel frattempo, ha isolato, tramite chiusura delle valvole, il punto di rottura della condotta per favorire il calo della pressione all’interno del tratto dell’oleodotto e per consentire così di innestare la tubazione dell’autocisterna della ditta Labromare per l’aspirazione del gasolio presente nella conduttura stessa. L’intervento è proceduto con la realizzazione di una trincea più grande e con la collocazione del terreno di scavo su apposito telone per impedire contaminazione del suolo vergine.

Eni provvedeva, in giornata, ad effettuare le comunicazioni, agli Enti competenti previste dalle norme vigenti, relative alla caratteristiche dell’evento e le modalità di esecuzione della messa in sicurezza di emergenza del sito.