Sversamento di gasolio presso il presidio ospedaliero di Piombino

[25 luglio 2015]

Ieri venerdì 24 luglio alle ore 22 il dirigente reperibile di ARPAT è stato avvertito dalla sala operativa della protezione civile della città metropolitana di Firenze di una richiesta di intervento da parte dei VVFF di Piombino, per uno sversamento in falda di gasolio proveniente dalle cisterne del Presidio ospedaliero di Piombino.

L’intervento era susseguente alla chiamata di un cittadino, preoccupato dalla presenza ingente di gasolio nel proprio pozzo.

Gli operatori del Dipartimento di Piombino si sono recati sul posto per un sopralluogo.

Il Presidio ospedaliero ha fatto intervenire la società Permare che ha iniziato le operazioni di svuotamento delle cisterne, conclusesi alle ore 5 della mattina di sabato. Le cisterne avevano una capienza di 10.000 litri di gasolio ciascuna, ma risultavano solo parzialmente piene.

ARPAT ha eseguito nella notte tra venerdi e sabato un campionamento del gasolio prelevato dalle cisterne e successivamente sabato mattina presso il pozzo privato, che a sua volta è stato svuotato.

Domani domenica saranno condotti nuovi accertamenti presso un altro pozzo di un privato che probabilmente è contaminato.

La ASL ha dichiarato di aver effettuato la comunicazione a SISBON, l’archivio informatizzato dove affluiscono tutte le segnalazioni di sversamenti e contaminazioni che poi daranno luogo ad operazioni di bonifica.

E’ stato avvertito il Servizio di Igiene Pubblica del Dipartimento di Prevenzione delle ASL di Piombino perché valuti la necessità di far emettere al Sindaco specifiche ordinanze. Dalle informazioni comunque raccolte nell’area prossima allo sversamento non ci sono attività agricole né pozzi destinati allo sfruttamento idropotabile.