Sversamento nel torrente Streda

[22 maggio 2014]

Ieri mattina la sala operativa della Protezione Civile ha chiamato il Dipartimento ARPAT del Circondario Empolese per una colorazione bianca dell’acqua del torrente Streda segnalata da un cittadino.

I tecnici di ARPAT sono intervenuti sul posto ed hanno visivamente constatato il colore biancastro dell’acqua del torrente Streda, nel tratto in corrispondenza del ponte per Cerreto Guidi.

Ipotizzando l’origine industriale della colorazione, gli operatori hanno perlustrato la riva destra e sinistra a monte del torrente, rilevando che, effettivamente, l’acqua colorata proveniva dalla zona artigianale di San Zio, Comune di Cerreto Guidi.

Proseguendo le indagini, riuscivano ad intercettare un fosso campestre (tombato per un tratto) di adduzione al rio ove era presente una sostanza bianca piuttosto densa che immessa nel corso d’acqua lo colorava di bianco.

Risalendo il fosso tombato arrivavano alla ditta Magis spa, produttrice di nastri adesivi, che su Via Ponte Cerretano ha un pozzetto di confluenza per la regimazione delle acque meteoriche dello stabilimento.

Il pozzetto, ispezionato con l’ausilio dei tecnici di Acque spa e congiuntamente al personale della ditta Magis, è risultato interessato dal liquido biancastro rivenuto nel fosso tombato confluente nello Streda.

Anche i pozzetti di ispezione delle acque meteoriche del piazzale della ditta apparivano imbiancati.

Il titolare della ditta ha riferito che lo sversamento era stato causato dall’incidente avvenuto durante il turno notturno: un operatore, nel movimentare un pancale con muletto meccanico, aveva accidentalmente perforato il contenitore di plastica del colorante bianco (pigmento per adesivi) che si trovava sopra depositato.

Dai due punti di perforazione era fuoriuscito sul suolo il prodotto contenuto di circa 250/280 kg che è stato probabilmente dilavato con acqua andando ad interessare la griglia delle meteoriche del piazzale posta sul retro dello stabilimento e da qui il fosso tombato che recapita nello Streda.

I tecnici di ARPAT hanno prelevato campioni da analizzare: del colorante residuo della cisternetta perforata, del contenuto della griglia adiacente al contenitore del pigmento, del liquido del fosso tombato e delle acque dello Streda.

Nel pomeriggio, su richiesta della ditta Magis interveniva la ditta Waste Recycling con un mezzo aspirante per la ripulitura del fosso tombato e del tratto iniziale del torrente Streda. Le operazioni sono terminate nel tardo pomeriggio.

ARPAT provvederà a riferire l’esito degli accertamenti agli enti competenti e ad adottare i conseguenti provvedimenti sanzionatori.

Testo a cura di Tania Scardigli