Terza corsia autostradale e alta velocità ferroviaria: i controlli ARPAT sul rumore

[11 giugno 2014]

Nella città di Firenze e nel territorio di alcuni comuni vicini sono in corso di realizzazione da anni due ”grandi opere”, cioè due interventi su infrastrutture importanti sia per la dimensione del lavoro che per l’impatto ambientale ad essa connesso: TAV (Treno Alta Velocità) – attraversamento ferroviario in sottosuolo della città di Firenze e la realizzazione della terza corsia dell’autostrada A1.

Nel corso degli anni sono state aperte aree di cantiere in prossimità del centro di Firenze per l’attraversamento ferroviario e nel territorio dei comuni di Barberino di Mugello e Calenzano per l’autostrada. Alcune si trovano in aree densamente popolate, altri interessano solo marginalmente i centri abitati, altri ancora sono in aperta campagna, lontano da ricettori.

Tra le fonti di disturbo per le persone residenti in prossimità dell’area di cantiere il rumore assume talvolta particolare rilievo. ARPAT fa il punto sull’attività di controllo svolta su questo aspetto in una ARPATnews pubblicata sul sito Web dell’Agenzia .

Nell’articolo si descrivono le attività svolte durante le ispezioni nei cantieri:

  • Controllo delle caratteristiche acustiche dei macchinari utilizzati e delle mitigazioni acustiche adottate, qualora previste, rispetto ai documenti autorizzativi. Per documenti autorizzativi intendiamo: giudizio di compatibilità ambientale, prescrizioni dell’Osservatorio Ambientale (per TAV) o del Comitato di Controllo (per terza corsia), valutazione di impatto acustico o piano ambientale della cantierizzazione e autorizzazione in deroga ai limiti acustici.
  • Controllo che il rumore prodotto dalle attività di cantiere rispetti i limiti normativi, mediante misure presso i ricettori su richiesta dei Comuni a seguito di segnalazioni
  • Se ritenuto opportuno, misure dell’emissione acustica dei singoli macchinari (LwA), durante l’effettiva attività lavorativa.

L’esito di ogni ispezione ed eventuali proposte di provvedimenti sono riportate in un documento ed inviato al Comune sul cui territorio è presente il cantiere sottoposto a verifica, per conoscenza, al gestore del cantiere e, se sono state eseguite misure presso ricettori, alle persone che hanno ospitato le misure stesse.

Nel caso siano rilevate infrazioni ARPAT adotta i provvedimenti sanzionatori previsti (sanzione amministrativa e/o comunicazione di notizia di reato) nei confronti del responsabile della gestione del cantiere.

Negli ultimi mesi i lavori all’interno dei cantieri sono, generalmente, ridotti a causa di problemi legati alla gestione delle terre e rocce da scavo.

Comunque, nel corso dell’anno 2013 e nei primi mesi del 2014 fino ad oggi il Settore agenti fisici ha effettuato 4 sopralluoghi presso i cantieri nel nodo ferroviario fiorentino, di cui: 1 al cantiere Scavalco e 3 alla Stazione. Dall’esito di tali controlli è emerso che l’unico cantiere attivo è il cantiere Stazione. Durante l’anno 2013 l’attività del cantiere è stata molto ridotta fino a fermarsi quasi del tutto negli ultimi mesi dell’anno. Nei primi mesi dell’anno 2014 l’attività è parzialmente ripresa con lo scavo del Camerone fino a quota 41 m slm. Dall’esito dei controlli effettuati non sono emerse criticità acustiche.

Riguardo ai cantieri della terza corsia autostradale, nel 2013 e nei primi mesi del 2014 sono stati effettuati 11 controlli sui cantieri in alcuni dei quali più volte a distanza di mesi. Non sono emerse significative criticità acustiche. Solo in un caso, presso il cantiere adibito alla realizzazione della nuova circonvallazione dell’abitato di Carraia, è stata elevata una sanzione amministrativa al gestore del cantiere, in quanto veniva utilizzato un macchinario con una emissione acustica (potenza acustica) superiore a quella indicata nell’autorizzazione in deroga ai limiti di pressione sonora rilasciata dal comune di Calenzano