TOSCANA, GEOTERMIA: DOMENICA TORNANO LE “CENTRALI APERTE ENEL”, GLI EVENTI SI APRONO A LARDERELLO

[20 giugno 2014]

Larderello, 20 giugno 2014 – Nel polmone verde della Toscana, il cuore caldo dell’Italia, tornano le “Centrali Aperte Enel”: domenica 22 giugno, a Larderello, “capitale mondiale” della geotermia, la Centrale geotermica di “Valle Secolo” apre le porte per raccontare al pubblico il modo in cui il calore del sottosuolo produce energia rinnovabile per il territorio.

Ricco il programma per la giornata: a partire dalle ore 10:00 fino alle 14:00 visite guidate all’impianto a cura del personale Enel Green Power; nell’occasione i visitatori potranno visitare anche il Museo della Geotermia e il pozzo dimostrativo che fa sentire l’ “urlo della terra” e la forza con cui il sottosuolo sprigiona energia e calore. Alle ore 10:30 la Santa Messa presso la Chiesa gentilizia dello stabilimento di Larderello dove a seguire si svolgerà il concerto del duo Giovanni Lanzini e Fabio Montomoli con clarinetto e chitarra dal titolo “Ciao Italia”. Alle 12:30 il transito dalla centrale delle auto che partecipano al 36° Rally Alta Val di Cecina e alle 13:00 l’aperitivo geotermico presso il giardino antistante il Museo della Geotermia. Un evento la cui anteprima si è svolta già la settimana scorsa con il Motoraduno “I Vaporizzati” che a Montecerboli ha richiamato centinaia di centauri con moto tour alle manifestazioni naturali e alle centrali geotermiche.

L’impianto “Valle Secolo” di Larderello ha due gruppi da 60 MW per una potenza complessiva di 120 MW che la rende la centrale geotermica più grande d’Europa.

“Apriamo le nostre centrali al pubblico – dichiara Massimo Montemaggi, Responsabile Geotermia Enel Green Power – perché vogliamo far conoscere ai cittadini quanto sia preziosa la geotermia per la produzione di energia elettrica ma anche per le altre ricadute, dagli utilizzi del calore alla valorizzazione culturale e turistica del territorio grazie alla storia della geotermia. Ogni anno sono tantissime le persone che prendono parte alle Centrali Aperte, un modo per coniugare energia, cultura e intrattenimento in un luogo più unico che raro qual è la Toscana geotermica”