Un nuovo grande serbatoio per la città di Livorno

[17 giugno 2016]

“Ci siamo quasi. Il grande serbatoio per l’acqua potabile da 10.600 metri cubi, l’importante opera che ASA SpA sta realizzando nella zona di Stagno a servizio della città di Livorno, ha raggiunto la sua massima altezza di quasi 10 metri. Tale cisterna, che ha richiesto un investimento di 880.000 € euro, è una delle opere che avrebbero potuto mitigare gli effetti dell’episodio avvenuto nel marzo del 2013 in cui una parte, se pur non maggioritaria della città, rimase senz’acqua dai due ai tre giorni a causa della rottura della condotta principale da DN 800 proveniente da Filettole (Lucca).

Il serbatoio, realizzato in vetro acciaio, è costituito da 282 pannelli da 250 kg ciascuno. Ogni pannello ha una dimensione di 1,5 metri di altezza per 2,7 metri di larghezza e 10 mm di sezione.

Il totale del peso dei pannelli è di 70.500 kg, a cui vanno aggiunti gli oltre 1.000 metri cubi di cemento armato utilizzato sia per i 65 pali da DN 800 armati, profondi 12 metri, che hanno il compito di sorreggere il serbatoio, sia per la platea circolare di oltre 40 metri di diametro con una sezione di quasi un metro su cui poggia la struttura in vetro acciaio.

I vantaggi ottenuti con questo tipo di serbatoio sono:

– il costo estremamente competitivo rispetto ai serbatoi tradizionali (circa 1/3);

– la velocità di realizzazione;

– la protezione dell’acciaio tramite processo di vetrificazione che consente di far aderire sull’acciaio il vetro fuso. Questo una volta raffreddato diventa un corpo unico e compatto con l’acciaio, garantendo prestazioni meccaniche, chimiche e di garanzia della potabilità dell’acqua eccellenti;

– i pannelli sono smontabili e spostabili.

Altre le lavorazioni eseguite e in corso d’opera per garantire la massima affidabilità dell’acquedotto di Livorno:

– nuovi by pass DN 600 tra il DN 800 e il DN 400 in via delle Catene a Vecchiano;

– ben tre by pass DN 600 realizzati nei pressi del Canale dei Navicelli;

– rinforzo e potenziamento delle passerelle del Fiume Morto e dell’Ugione (ancora in corso) e di molti altri corpi idrici inferiori;

– nuovi impianti di sollevamento a Sassi Grossi e ad Avane per l’alimentazione del vecchio ma ancor valido serbatoio di Monte Bastione. Tale serbatoio, in acciaio rivestito di cemento, è stato costruito nel 1912 e ASA lo ha  riattivato un mese fa. Al momento è perfettamente funzionante.

Il nuovo Serbatoio entrerà in funzione tra circa 2 mesi e sarà alimentato dalla tubazione principale da DN 800 Filettole/Cisternone e dalla nuova condotta DN 600 realizzata recentemente con tecnologia NO-DIG che ha consentito l’attraversamento dei tre canali tra il cimitero di Stagno Vecchio e la centrale di sollevamento omonima. Questo raddoppio di tubazione garantisce una ulteriore maggior affidabilità del sistema idrico raddoppiando l’alimentazione del serbatoio. Tutti gli interventi effettuati in questi anni permetteranno di trasportare l’acqua dai campi pozzi di Filettole, Santo Alessio e Vecchiano al nuovo serbatoio e da questo al Cisternone e al serbatoio di Banditella a seconda delle esigenze, regolabili e gestibili in tempo reale dal telecontrollo di ASA, attivo 24 ore su 24.

La nuova opera consentirà di sopperire ad eventuali rotture sulle importanti adduttrici e di programmare gli interventi di manutenzione straordinaria sulle medesime anche in orari diurni senza provocare disagi ai cittadini”.