Una nuova politica industriale per incentivare il riciclo di materia

[8 aprile 2014]

“Il riciclo viene equivocato più o meno consciamente con la raccolta, ancorché differenziata, di rifiuti. E’ un errore concettuale e politico” ha spiegato il presidente di Revet e Revet Recycling Valerio Caramassi nel corso del convegno dedicato alle 600 aziende che in Toscana costituiscono l’industria di trasformazione delle materie plastiche. «Il riciclo infatti è tecnologia, impianti e processi industriali – ha spiegato Caramassi – che trasformano materie diverse per realizzare prodotti diversi».

Del resto una nuova politica industriale basata sul riciclo di materia è già all’ordine del giorno in Europa e questo vale anche per le plastiche e ancor più con le plastiche che fino ad oggi sono andate quasi esclusivamente a recupero energetico e che invece in Toscana con investimenti in ricerca, tecnologia e impianti favoriti dalla Regione e realizzati da Revet e Revet Recycling possono essere reintrodotte nei cicli industriali di più di 600 aziende presenti.

«Una nuova politica industriale – ha concluso Valerio Caramassi – deve incentivare la rinnovabilità della materia così come ha fatto con l’energia rinnovabile”.