Unirecuperi, assemblea approva consuntivo 2017: utile sopra 3 ml €

[1 agosto 2018]

Un Bilancio consuntivo importante per Unirecuperi, quello approvato martedì 31 luglio all’unanimità dei soci a Reggio Emilia. Nell’ esercizio 2017 la società del gruppo Unieco Holding Ambiente ha ottenuto buoni risultati attraverso le proprie attività caratteristiche che si suddividono in intermediazione di rifiuti pericolosi e non, sia solidi che liquidi,  bonifica e messa in sicurezza di siti inquinati, costruzione e gestione di discariche e altri impianti di smaltimento, trattamento e recupero rifiuti di ogni genere,  gestione di un impianto, ubicato a Ferrara, per la selezione e valorizzazione della frazione recuperabile presente nei rifiuti da raccolta differenziata e nei rifiuti speciali non pericolosi da industria, commercio e artigianato.

E’ un buon risultato quello del 2017 – sottolinea il Presidente Unirecuperi Paolo Giovannini – che conferma la capacità della società di stare con soddisfazione in mercati difficili operando nella legalità e trasparenza.

Unirecuperi realizza nel 2017 un utile di esercizio significativo (3,1 mln) soprattutto grazie alla marginalità realizzata dall’ area dell’ intermediazione (che ha gestito circa 283.00 ton di rifiuti) e dall’ impianto di Ferrara, mentre le altre due aree di attività (Bonifiche e Edilizia) hanno chiuso il bilancio della loro attività caratteristica con una leggera perdita.

Il Gross Margin complessivo dell’ azienda è salito al 22,7 %, migliorando dell’ 1,6 % rispetto al 2016, così come sono migliorati  gli indici economico-patrimoniali e di solidità, in ragione della progressiva riduzione dell’indebitamento bancario e dell’aumento del patrimonio, ottenuto grazie al risultato positivo dell’esercizio.

Il buon risultato del 2017 si è realizzato nonostante il calo della produzione nell’area Bonifiche, riconducibile  principalmente al ritardo registrato nell’avvio di due importanti commesse pubbliche (“ex Liquichimica” a Tito in Basilicata e “ex FIBRONIT” a Broni, Pavia).

Molto positivo, sia in termini economici che tecnico-qualitativi,  anche il risultato dell’ attività svolta presso l’ impianto di Ferrara che ha gestito più di 26.000 tonnellate di rifiuti (pari al 91% della sua potenzialità ricettiva), di cui  circa 6.000 ton sono state avviate al recupero (carta, legname, plastiche, ecc.)..

Nel corso del 2017, i Sistemi di Gestione per ciascuno dei rami di Unirecuperi hanno ottenuto la conferma di certificazione  dell’Ente  DNV–GL S.r.l., per il mantenimento del Sistema di Gestione Sicurezza (BS OHSAS 18001) e dei Sistemi di Gestione Qualitàà (UNI EN ISO 9001) e Ambiente (UNI EN ISO 14001).

Nel maggio del 2018 è arrivata altresì la conferma per il biennio 2108-2020 del Rating di legalità, che assieme all’iscrizione nelle White list del settore rappresentano un punto di qualità indiscusso per Unirecuperi.

Siamo soddisfatti per i numeri del 2017, anche perché si sono realizzati nell’ ambito del potenziamento organizzativo della struttura aziendale, che ora risulta maggiormente adeguata alle molteplici esigenze operative e che ha tra l’ altro comportato l’ incremento di 5 unità del personale impiegato”.

Il mercato in cui operano le nostre aree, pur essendo ancora caratterizzato di diverse criticità di sistema, ad esempio la presenza di diversi operatori border-line, presenta anche in prospettiva interessanti opportunitàà di lavoro e di crescita, e dipenderà dalle nostre capacità e scelte riuscire a coglierle pienamente, migliorando ulteriormente nel 2018 i nostri risultati.

Tra i diversi obiettivi strategici per lo sviluppo e la continuità aziendale in corso di realizzazione nel 2018, sono di particolare interessi quelli che riguardano:

  • l’ incremento dell’ offerta commerciale finalizzata al servizio di smaltimento rifiuti (intermediazione) attraverso l’ apertura di nuovi accessi (o il potenziamento di quelli esistenti) presso gli impianti di smaltimento/recupero;
  • il miglioramento tecnologico delle attività di trattamento e recupero presso l’ impianto di Ferrara;
  • la conclusione di un accordo societario con Rimateria S.p.A. di Piombino, il quale potrebbe aprire diverse opportunità di crescita per tutte le attività aziendali.