Unirecuperi investe in Toscana. Acquisito il 30% delle quote di Rimateria (Piombino)

[28 settembre 2018]

E’ stato firmato ieri a Piombino l’ atto notarile con cui Unirecuperi ha acquisito il  30% delle quote societarie di RIMATERIA SpA, che ha sede a  Piombino, a conclusione di un percorso avviato ne 2016 dal socio  pubblico di maggioranza ASIU SpA (detentore dell’ 87,75 % del capitale sociale) per la messa in vendita di una parte delle quote della società, che annovera tra i propri azionisti anche   Lucchini (in Amministrazione Straordinaria) con il 12,25 %.

La società Unirecuperi di Reggio Emilia partecipata da Unieco Ambiente all’80%, ha concluso nella giornata di ieri (27 settembre) un percorso avviato nel 2016 che comporta  un importante investimento (circa 2,7 milioni di euro), ritenuto  funzionale al perseguimento degli obiettivi strategici per lo sviluppo aziendale.

Da oltre 30 anni sul mercato delle bonifiche di siti inquinati e della gestione dei rifiuti speciali e industriali, pericolosi e non, attraverso impianti qualificati e attività di intermediazione in conto terzi, l’azienda reggiana si appresta cosi a mettere a disposizione di Rimateria la propria esperienza, affidabilità e il proprio know how per la gestione e lo sviluppo  dell’area di Ischia di Crociano, storicamente dedicata al trattamento, riciclo  e smaltimento dei rifiuti non pericolosi.

In tale area è previsto un piano di riqualificazione paesaggistica e ambientale che riguarda l’attuale discarica ASIU, l’ ex discarica in disuso dell’ adiacente acciaieria  Lucchini , nonché il sito contaminato da residui di acciaieria denominato  “LI 53”, anch’ esso adiacente, per il quale il  Ministero dell’Ambiente ha emesso un decreto di bonifica che vede in Rimateria il soggetto incaricato per la sua  bonifica.

La ripresa dell’ attività produttiva della vicina acciaieria Lucchini, a seguito del cambio di proprietà in capo a Jindal, uno dei principali gruppi mondiali nella produzione di acciaio, rappresenta sicuramente una nuova opportunità anche per Rimateria, la quale può candidarsi per la gestione dei  rifiuti che verranno prodotti dall’ acciaieria stessa,  che dovranno a loro volta essere riciclati (scorie) o inertizzati e smaltiti in condizioni di sicurezza.

Nell’ultima assemblea dei soci di Rimateria del 24 settembre scorso, è stato nominato il nuovo Presidente di RIMATERIA indicato dal socio pubblico ASIU nella persona di Claudia Carnesecchi, che succede a Valerio Caramassi e si affianca agli altri due componenti del CdA Paolo Giovannini, Presidente di Unirecuperi e Maria Grazia Catani, rappresentante del socio Lucchini.