Vigni: «L’Italia può esportare know how, tecnologie pulite, eco-innovazione»

[21 maggio 2015]

Ecomondo sbarca in Sudafrica e lo fa con una serie di proposte per la gestione dei rifiuti nelle grandi città, sui sistemi di trattamento dei rifiuti biodegradabili, sui processi del riuso e sul recupero delle plastiche. Dal 20 al 22 maggio la più importante fiera italiana dedicata all’ambiente sarà protagonista ad Indutec, dove curerà la nuova sezione Waste&Recycling Africa. Una nuova frontiera, quella del continente Africano, che può aprire nuove prospettive per uno sviluppo sostenibile. Partecipa ai lavori anche il presidente di Sienambiente e membro di Federambiente, Fabrizio Vigni. «Il Sud Africa – spiega Vigni– è il paese più sviluppato del continente, dopo la fine dell’apartheid la sua economia ha avuto una profonda trasformazione ed offre importanti prospettive di sviluppo. È uno snodo strategico per tutta l’area sub-sahariana, sia dal punto di vista commerciale che per investimenti produttivi. Inoltre sta mostrando molta attenzione alla green economy, in particolare nello sviluppo delle energie rinnovabili. A Johannesburg le imprese italiane rappresenteranno un sistema che in tantissimi casi ha visto migliorare le performance ambientali, riuscendo a gestire in maniera più efficiente le risorse con meno consumi di energia e meno emissioni di CO2. Proprio negli anni più duri della recessione circa 328 mila imprese hanno investito nella green economy. L’Italia può avere dunque grandi potenzialità anche nella esportazione di know how, tecnologie pulite, eco-innovazione». Nell’ambito del salone della tecnologia industriale di Johannesburg le imprese italiane coordinate da Ecomondo, potranno garantirsi una porta di accesso verso un Paese che vede il settore ambientale al centro delle politiche di investimento. «Per le imprese italiane – spiega Simone Castelli, direttore business unit Rimini Fiera – sarà un’ottima occasione per creare nuove relazioni, conoscere un’economia che guarda alla green economy con attenzione e risorse economiche e proporre il nostro approccio avanzato, oltre che il nostro sapere. A Johannesburg abbiamo allestito una vera e propria piattaforma commerciale sulla quale approderanno le imprese e dalla quale arriveranno ad Ecomondo buyer profilati per incontrare il sistema italiano a novembre prossimo».