Aamps, dopo il caos la tregua. Salta l’assessorato all’Ambiente

Gordiani (M5S): «Mi dimetto». Nogarin (M5S): «Deleghe revocate» e assunte ad interim dal sindaco

[1 dicembre 2015]

aamps

Dopo più di 12 ore di bagarre in aula consigliare sulla vicenda Aamps, nel Comune di Livorno è la stessa maggioranza a Cinque stelle a presentare un emendamento (17 a favore e 16 contrari) all’atto di indirizzo della giunta Nogarin, che propone per l’Aamps un concordato preventivo in continuità aziendale: la decisione finale in merito slitta, e l’assemblea straordinaria in Aamps viene rinviata di una settimana «per poter avviare – riporta l’emendamento – il dialogo con l’indotto e ascoltare le parti in causa».

Nel mentre la maggioranza pentastellata si spacca: tre consiglieri grillini (Alessandro Mazzacca, Giuseppe Grillotti e Sandra Pecoretti) si smarcano dalle posizioni del sindaco, mentre la presidente del Consiglio (Giovanna Cepparello, M5S) formalizza le proprie dimissioni.

Nella notte arriva analoga dichiarazione d’intenti da parte dell’assessore all’Ambiente, Giovanni Gordiani, ma nella giornata di oggi dall’amministrazione si ribalta la prospettiva; dal Comune non si parla di dimissioni, quanto di una revoca dell’incarico. «Le dichiarazioni rilasciate dall’assessore ieri sera – ha dichiarato il sindaco – hanno evidentemente precluso ogni ulteriore possibilità di portare avanti quel confronto che insieme avevamo deciso di avviare non più di due settimane fa». Fatto sta che le relative deleghe sono state immediatamente assunte ad interim dallo stesso sindaco.

Nel mentre la municipalizzata dell’igiene urbana ha ripreso le proprie attività: «Pur permanendo lo stato di agitazione proclamato da Fp Cgil, Fit Cisl, Uil trasporti, Fiadel e tenendo conto delle ulteriori azioni di rivendicazione indette dalle stesse organizzazioni sindacali, nella giornata odierna martedì 1 dicembre 2015 – informa l’Aamps – tutte le attività aziendali, sia quelle di natura operativa che amministrativa, sono riprese regolarmente. In particolare la massima attenzione è rivolta alla raccolta dei rifiuti rimasti in strada e alla vuotatura dei cassonetti e dei contenitori, anche quelli dedicati alla raccolta “porta a porta”». Per le imprese dell’indotto, invece, è previsto un incontro in serata sotto la regia della Cna di Livorno.