Il ministro dell’ambiente Orlando: «L’intesa renderà più veloce la bonifica»

Accordo sul Sito di interesse nazionale di Livorno

[9 ottobre 2013]

Firmato l’accordo fra il ministero dell’ambiente e le altre istituzioni interessate dai progetti di bonifica (la Provincia di Livorno, i Comuni di Livorno e di Collesalvetti, l’Autorità portuale, la Regione Toscana per nuove competenze sul disinquinamento del “Sito di interesse nazionale” (Sin) di Livorno, che avrà un diverso perimetro. Il Sin di Livorno è un’area che oggi comprende – fra l’altro – la raffineria Eni in località Stagno, la centrale elettrica dell’Enel, aree portuali e alcuni tratti di mare a ridosso della costa.

Resteranno di competenza nazionale la raffineria Eni e la centrale Enel. Resta inoltre allo Stato la titolarità delle aree di mare, al fine di garantire la messa in sicurezza e il risanamento dei punti che risulteranno contaminati, per i cui interventi sarà predisposto un accordo di programma. Passeranno invece alla competenza della Toscana (Sir, sito di interesse regionale) le altre zone, compresi i canali industriali e le aree portuali fra le dighe foranee, per le quali la Regione sarà titolare delle procedure di bonifica.

La nuova perimetrazione del sito di Livorno diventerà operativa con la firma di un decreto del ministro dell’Ambiente.

Secondo il  ministro dell’ambiente, Andrea Orlando, «E’ una notizia molto positiva per Livorno ed il suo territorio –   con questa intesa abbiamo soddisfatto le richieste della Regione e degli enti locali. Le procedure di bonifica e la capacità di attrarre nuovi investimenti potranno ora avere l’accelerazione necessaria».