Il convegno il 14 ottobre 2016 alla Limonaia di Villa Strozzi, Firenze

Acqua e clima, la gestione della risorsa idrica al tempo dei cambiamenti climatici

[10 ottobre 2016]

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Nei prossimi decenni la regione europea e mediterranea dovrà far fronte ad impatti dei cambiamenti climatici particolarmente negativi, i quali, combinandosi agli effetti dovuti alle pressioni antropiche sulle risorse naturali, fanno dell’Europa meridionale e del Mediterraneo le aree più vulnerabili d’Europa. Questa è la considerazione con cui si apre la Strategia nazionale dei cambiamenti climatici e in particolare per il nostro Paese, lo stesso documento riporta: In Italia gli impatti attesi più rilevanti nei prossimi decenni potranno essere provocati da un innalzamento eccezionale delle temperature (soprattutto in estate), da un aumento della frequenza di eventi meteorologici estremi (ondate di calore, siccità ed episodi di precipitazioni piovose intense), da una riduzione delle precipitazioni annuali medie e dei flussi fluviali annui.

È evidente come oggi il tema delle risorse idriche sia un tema centrale, ma al tempo stesso sempre più collegato alle grandi emergenze che colpiscono il Paese, da quelle idrogeologiche, come allagamenti, alluvioni o movimenti franosi, ai problemi connessi con la carenza della risorsa, come quelli vissuti nelle ultime estati, quando la scarsità di pioggia e le alte temperature causano periodi di forte siccità, con tutte le conseguenze che questo comporta. Questo mette in serio pericolo gli ecosistemi, che dipendono fortemente dallo stato qualitativo e quantitativo della risorsa idrica (fiumi, laghi, falde, etc.) e le stesse attività produttive, a partire dall’agricoltura. Al tempo stesso, gli eventi estremi e le emergenze idriche sono particolarmente evidenti anche in ambiente urbano. Secondo gli esperti dell’IPCC, infatti, saranno proprio le aree urbane a pagare i costi sociali maggiori del global warming, in particolare nell’area mediterranea.

I cambiamenti climatici in atto e i loro effetti devono urgentemente essere messi al centro nella fase di pianificazione e valutazione delle politiche e degli interventi per una corretta gestione delle risorse idriche e richiedono nuove forme di risposta alle emergenze e ai pericoli che incombono sulle nostre città.

Da queste considerazioni nasce la proposta di Legambiente e Progetto Firenze 2016, di organizzare questa giornata di lavoro e di confronto che affronti il tema della risorsa idrica nel suo complesso, a partire dalla gestione nelle città, attraverso proposte ed esperienze di buone pratiche esistenti con cui già oggi l’associazione è in contatto. Saranno coinvolte le istituzioni, gli stakeholders, le imprese, gli operatori del settore e i principali esperti del tema.

L’obiettivo prioritario è tratteggiare un quadro delle necessità e delle criticità da affrontare e, al tempo stesso, fornire elementi e proposte concrete per mettere in campo una seria politica di tutela e gestione della risorsa idrica su scala nazionale.

di Legambiente

I lavori sono aperti alla libera partecipazione del pubblico interessato. L’iscrizione, gratuita ma necessaria, si compie col semplice invio di una mail alla segreteria: info@legambientetoscana.it coi seguenti dati: nome, cognome, indirizzo e-mail, ente di appartenenza oppure, per i partecipanti a titolo personale, con l’indicazione della professione.