Nella regione se ne contano almeno 4mila

Al via il censimento degli invasi artificiali in Toscana

Una mappa per aiutare a limitare i danni da alluvioni in inverno e della siccità in estate

[18 febbraio 2014]

Al via il censimento dei laghetti artificiali in Toscana. La Regione Toscana è intenzionata a rivedere la LR 64 del 2009 in modo da semplificare la denuncia di esistenza degli invasi (o bacini di accumulo) che i titolari sono tenuti a presentare alla provincia. In questo modo si potrà realizzare finalmente una “mappatura” puntuale ed una conseguenze classificazione secondo la categoria di rischio.

La modifica della LR 64 fisserà anche un nuovo termine entro il quale gli interessati dovranno presentare le denunce. A comunicarlo è Coldiretti Toscana che già in passato, ed in più occasioni, aveva sollecitato la riforma della legge oltre a ricordare l’importanza di pianificare ed organizzare un piano di investimenti sui piccoli invasi per affrontare le sempre più ricorrenti emergenze climatiche (info su www.toscana.coldiretti.it).

La migliore regimazione delle acque, anche mediante bacini di accumulo, è divenuta infatti una priorità, se vogliamo contenere i danni da alluvioni e allagamenti in inverno e dalla siccità durante l’estate che causano, ormai periodicamente, enormi disagi e milioni di euro di danni. Se pur in ritardo, la Toscana si attiva pienamente per produrre un primo puntuale censimento di tutti i laghetti presenti in Regione che Coldiretti stima essere almeno 4mila.

I gestori degli invasi dovranno pertanto presentare una comunicazione sull’esistenza degli invasi stessi contenente una serie di informazioni utili per una prima valutazione dello stato delle opere. Non sarà richiesto che tale comunicazione sia accompagnata da documentazione tecnica né da perizie; potrà quindi essere presentata a firma dell’imprenditore. Terminata la fase di denuncia, sarà possibile evidenziare le situazioni critiche che richiedono interventi di messa in sicurezza.

E’ nelle intenzioni della Regione assicurare un sostegno alle imprese che dovranno realizzare investimenti per la manutenzione ordinaria e straordinaria degli invasi. E’ prevista entro fine del mese la proposta di revisione della legge 64 il cui iter dovrebbe terminare entro la fine del mese di marzo.

di Coldiretti Toscana