Anci e Forum italiano dei Movimenti per l’Acqua: il patto di stabilità non limiti i servizi pubblici locali

[10 luglio 2013]

Inedita alleanza tra il Forum italiano dei Movimenti per l’Acqua e l’Anci che hanno condiviso una posizione nettamente critica in merito al possibile assoggettamento al patto di stabilità delle aziende speciali e delle S.p.A. in house, previsto dall’art. 25 del decreto “Cresci Italia” approvato nel gennaio 2012.

Questa previsione dovrà però essere attuata attraverso l’emanazione di un decreto interministeriale di definizione delle modalità operative, rendendo di fatto poco praticabile la gestione in house.

«Il giudizio negativo su tale prospettiva – spiegano Anci e Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua – prende spunto dalla consapevolezza che, l’attuazione di questo disegno avrà conseguenze assai pesanti anche rispetto alla realizzazione degli investimenti dei servizi pubblici essenziali incluso il servizio idrico integrato, in quanto riduce fortemente la possibilità di una gestione industriale del servizio attenta alle esigenze delle comunità locali».

Per l’associazione dei comuni e il Forum qualora il provvedimento venisse emanato, limiterebbe l’autonomia degli Enti locali nella scelta delle forme di gestione, ancora una volta restringendo i principi comunitari e limitando il risultato del referendum del 2011, che consente la scelta della forma di gestione anche mediante enti di diritto pubblico, quali le aziende speciali.

Anci e Forum italiano dei Movimenti per l’Acqua, quindi «ritengono necessario che il Governo riconsideri la sua posizione in merito, e si dichiarano disponibili da subito alla auspicabile e necessaria condivisione delle eventuali opzioni alternative».