Arno e oltre, la Toscana riscopre le vie fluviali

[28 ottobre 2014]

La Giunta della Regione Toscana ha appena approvato una delibera con cui si stanziano altri 1,1 milioni di euro per interventi sul Canale dei Navicelli, così da rendere possibile il suo collegamento con l’Arno e il porto di Livorno. Si tratta del secondo lotto di un finanziamento la cui prima tranche è stata finanziata lo scorso anno con un importo simile (1,375 milioni di euro), destinato a rinforzare 600 metri di arginature.

Con l’intervento appena finanziato – spiegano dall’amministrazione – si interverrà su altri 540 metri e quello finale riguarderà 660 metri di arginature. «Si tratta – commenta l’assessore alle infrastrutture e trasporti, Vincenzo Ceccarelli – del secondo dei tre lotti previsti per rendere navigabile il collegamento tra la Darsena pisana del Navicelli e l’Arno a ovest di Pisa, in attesa che venga classificato navigabile anche il tratto fluviale tra la città e la foce e che la Olt completi i lavori di apertura dell’incile, il tratto del canale dei Navicelli oggi parzialmente tombato, che diventerà anch’esso navigabile e di cui si prevede l’apertura entro due anni. E’ un intervento che consideriamo rilevante per Pisa, per la sua logistica e per il suo sviluppo economico, tanto che abbiamo in programma di finanziare nel 2015 il lotto che concluderà l’intervento e al quale dedicheremo altri 1,8 milioni di euro».

In questo caso è il Comune di Pisa che si occuperà di affidare i lavori. «Contiamo – chiosa l’assessore – di fare in modo che si concludano in contemporanea con l’intervento che sta effettuando Olt, così da rendere pienamente fruibile il “sistema Arno” ai traffici merci». Sulla stessa onda si muove la proposta speculare dell’assessore, che ha proposto (vedendo poi arrivare l’approvazione della Giunta) un analogo e ulteriore finanziamento da 130mila euro destinato a interventi sul Canale Burlamacca.

Grazie ai lavori, che saranno assegnati dalla Provincia di Lucca, si competerà il secondo lotto d’interventi utili a consolidare le sponde in località Montramito, sulla via navigabile Viareggio-Vecchiano, in un tratto che risultava pericolante e quindi poco sicuro per la navigazione. Una scommessa sulle vie fluviali, che da sempre hanno aiutato la Toscana nel suo sviluppo, e che si spera possano giocare nuovamente un ruolo di primo piano in uno sviluppo sostenibile delle infrastrutture di comunicazione, come alternativa alla mobilità su ruote.