Bussento, l’unico fiume sotterraneo della penisola apre le porte al pubblico

[9 luglio 2013]

Il Bussento, nel cuore del Parco Nazionale del Cilento – patrimonio dell’Unesco dell’umanità – è l’unico fiume sotterraneo della penisola italiana, con un percorso “nascosto” di 4 Km. «Con i media italiani ed esteri saremo sulle sponde dell’unico fiume sotterraneo esistente nell’Italia peninsulare – afferma raggiante Aniello Aloia, geologo e geopark manager del Parco Nazionale del Cilento – Vedremo le sue 15 polle sorgive ma anche le grotte carsiche scavate dalle sue acque e di notevole valore geologico oltre che archeologico. Lo faremo seguendo un percorso di notevole interesse geoturistico fin quando i nostri occhi apriranno la vista sui Capelli di Venere , spettacolari e meravigliose cascate».

Il Parco Nazionale del Cilento, infatti – si legge in una nota dei geologi –, dal 3 al 7 Settembre ospiterà per la prima volta il Congresso mondiale dei geoparchi con la partecipazione di 400 delegati provenienti da tutto il mondo . Ci saranno delegazioni, autorità , giornalisti, operatori provenienti dalla Cina, dal Giappone, dagli Stati Uniti, dalla Russia, dall’intera Europa e ci saranno tutti i presidenti dei 92 geoparchi esistenti oggi al Mondo. Si parlerà di economia , verranno presentati progetti di ricerca e di rilancio del settore geoturistico italiano ed internazionale.

Lasciati gli scavi archeologici presenti nel Cilento si raggiungeranno le grotte carsiche. Si scenderà nelle viscere della Terra per vedere un lago sotterraneo in quei luoghi dove sono state rinvenute tracce di vita umana risalenti a 40.000 anni fa  ma «entreremo nella Grotta dell’Angelo – ha continuato Aloia – dove sono state ritrovate evidenze di frequentazione umana appartenenti alle prime fasi dell’Età del Bronzo . La Grotta si sviluppa nel massiccio dei Monti Alburni per una lunghezza complessiva di 3300 metri , con un dislivello di 46 metri. Noi attraverseremo i suoi cunicoli».

Il Geoparco del Cilento conta 500 grotte carsiche: «Attraverseremo quelle che ospitarono i nostri antenati – precisa Aloia – Si tratta di grotte che sono sul mare e dunque di notevole fascino storico , geologico con panorami unici al mondo».

I primi tre giorni della Conferenza mondiale dei geoparchi, in particolare, saranno dedicati a conferenze stampa e convegni con alcuni dei più grandi esperti delle geoscienze, alla presenza delle autorità di governo italiane e straniere , mentre il 5 sera si terrà la serata di gala agli scavi di Velia ed il 6 mattina si partirà per un lungo viaggio nel cuore del Geoparco Nazionale del Cilento, la più grande area protetta d’Italia e patrimonio mondiale Unesco.