Depurazione delle acque, in Toscana investimenti per 129,3 milioni di euro

[28 luglio 2015]

depurazione depuratori

La capacità depurativa delle acque toscane tocca oggi quota 91% , e grazie agli interventi già programmati (con una tempistica di massimo 3 anni) si arriverà al 96%. E’ quanto emerge dall’ultimo rapporto che la Regione Toscana ha inoltrato al Ministero dell’Ambiente.

Sono 56 gli interventi considerati come necessari, per un totale di 129,3 milioni di euro di investimenti, tutte risorse (in tariffa) già disponibili e programmate per la realizzazione degli interventi finalizzati a risolvere i problemi della procedura d’infrazione.

Dopo il resoconto recentemente pubblicato dall’Arpat “Depuratori di acque reflue urbane Risultato dei controlli agli scarichi Anno 2014”, che ha segnalato 82 irregolarità in 47 impianti (sui 200 depuratori controllati), la Toscana dettaglia dunque il piano d’investimenti ritenuti necessari.  «L’Autorità Idrica Toscana – ha spiegato il direttore Alessandro Mazzei – sta monitorando semestralmente l’avanzamento delle opere, in modo da essere sicuri che saranno consegnate dai gestori nei tempi previsti, per evitare multe dalla Commissione europea».

Dei 56 interventi previsti, 7 sono già conclusi, 26 sono in corso, 5 in appalto, 4 in corso di progettazione. Il programma degli interventi è già stato approvato dall’Autorità Idrica Toscana ed è in corso di esecuzione da parte dei gestori: un lavoro attraverso il quale si conta di avere una valutazione favorevole da parte della Commissione europea e di vedere archiviato il procedimento di infrazione a suo tempo avviato.

«La genesi di questi buoni risultati va cercata sicuramente nella scelta lungimirante di costituire l’Ait e di questo siamo molto soddisfatti – ha commentato l’assessore regionale all’Ambiente, Federica Fratoni –  Oggi possiamo contare su una valida programmazione di ambito regionale che consente di “fare” aumentando gli interventi e coinvolgendo tutto il territorio toscano con una conseguente armonizzazione delle azioni».

Per ulteriore tutela ambientale, comunicano dalla Regione, comunque verranno realizzati interventi per ulteriori 94 milioni di euro sugli scarichi al di sotto dei 2000 abitanti che non sono significativi in quanto non regolamentati dalla Comunità europea, ma che comunque sono ritenuti importanti in Toscana per migliorare situazioni locali. Sono interventi che verranno realizzati in 5 anni, alcuni dei quali sono in corso e che incideranno per un 1% sull’attuale capacità depurativa portandola dal 96%. a circa il 97%.