Coinvolte diverse auto, nessuna vittima. La causa un guasto alla condotta idrica?

Disastro a Firenze: sprofonda il lungarno Torrigiani, vicino a Ponte Vecchio (FOTOGALLERY)

Dalla Regione: «La situazione è grave e complessa, faremo tutti gli approfondimenti possibili per capire esattamente le cause»

[25 maggio 2016]

torrigiani ponte vecchio

I vigili del fuoco di Firenze stanno intervenendo su lungarno Torrigiani,  tra Ponte Vecchio e ponte Le Grazie, nel centro del capoluogo della Toscana, dove, dopo la rottura di un tubo dell’acquedotto, una buona parte della strada lungo l’Arno crollata, danneggiando diverse auto e motocicli in sosta.

Sulla pagina Facebook del Comune di Firenze si legge che «questa mattina intorno alle 6.30 sul Lungarno Torrigiani, tra Ponte Vecchio e Ponte alle Grazie, si è verificato uno sprofondamento di circa 70 metri per una profondità di 3 – 7 metri. Il cedimento ha coinvolto una ventina di auto che erano in sosta. A provocare il cedimento, secondo quanto spiegato dai Vigili del fuoco, un doppio guasto sulla rete idrica di Firenze. I tecnici di Publiacqua sono al lavoro. Il Lungarno è stato chiuso al traffico».

In realtà, secondo diverse testimonianze, il cedimento si estenderebbe per ben 200 metri, dimensione recentemente confermata anche dalla Regione Toscana, che spiega: il sistema di protezione civile regionale si è subito messo in moto. Quando nella prima mattina di oggi sulla riva dell’Arno tra Ponte Vecchio e Ponte alle Grazie, a Firenze, si è aperta una voragine di circa 200 metri, i soccorsi sono scattati subito coinvolgendo il personale di Regione, Città metropolitana, Comune, Vigili del fuoco e Prefettura. Sul posto sono adesso in azione le idrovore. L’emergenza al momento riguarda tre fronti: l’interruzione della circolazione viaria, l’assenza di acqua in una parte della città (situazione che compromette il funzionamento di scuole e servizi) e infine lo smaltimento delle auto rimaste coinvolte nel crollo della sede stradale. Il Comune di Firenze sta aprendo un Centro operativo comunale (Coc) della protezione civile per gestire l’emergenza.

«La situazione è grave e complessa – spiega l’assessore all’Ambiente della Regione Toscana, Federica Fratoni –  faremo tutti gli approfondimenti possibili per capire esattamente le cause di quanto è successo questa notte su Lungarno Torrigiani e garantire la sicurezza dei cittadini. La protezione civile regionale è stata attivata subito, appena giunta notizia dell’accaduto. Stiamo dando il massimo supporto al Comune di Firenze».

I Vigili del fuoco dicono che la voragine è stata causata dalla rottura di un grosso tubo dell’acqua dell’acquedotto circa 80 centimetri di diametro, spiegando che il problema è l’acqua che fuoriesce dalla tubatura provocando il dilavamento del terreno ed erosione. È già attiva un’idrovora e mentre scriviamo se ne attende un’altra da Prato; secondo Controradio è «esplosa la dorsale principale della riva sinistra dell’Arno».

Il sindaco di Firenze, Dario Nardella, intervenendo sul luogo ha dichiarato: «Nessun ferito, ma solo danni: danni pesantissimi. È una voragine molto seria». Secondo il sindaco l’esteso cedimento stradale non avrebbe interessato la spalletta sull’Arno, ma i Vigili del fuoco sono al lavoro con la polizia municipale e protezione civile per evitare possibili altri crolli della strada e della spalletta del lungarno e intanto un gommone dei vigili del fuoco sta compiendo verifiche sull’Arno.