Fontanelli del Basso Valdarno: un fiume di acqua buona che ha fatto risparmiare 8,6 milioni di euro

Li utilizza quasi un quarto della popolazione. Una buona pratica che aiuta l'ambiente

[10 marzo 2016]

Fontanelli

Nel 2015 i 47 fontanelli di Acque SpA, il gestore idrico del Basso Valdarno, hanno erogato gratuitamente 40,8 milioni di litri di acqua, equivalenti alla portata media dell’Arno per 6 minuti. Ad Acque sottolineano che «Il potenziale risparmio economico per le tasche dei cittadini  è stato di quasi 8,6 milioni di euro (se si fosse acquistata acqua minerale in bottiglia dal costo medio di 0,21 €)».

Giuseppe Sardu e Roberto Salvadori, rispettivamente presidente e responsabile Laboratori di Acque SpA, hann detto che «Rispetto all’anno precedente si è registrato un ulteriore aumento dei consumi dell’8% a sostanziale parità di numero di impianti. In particolare, gli impianti che hanno ottenuto più “successo” sono quelli installati nei comuni dell’Empolese-Valdelsa: Empoli Maratona (2.458 metri cubi), Fucecchio (1.741), Sovigliana Vinci (1.410), Monsummano Terme (1.382) ed Empoli Santa Maria (1.356). Nel resto del territorio servito, molto utilizzati risultano essere anche gli impianti a Massa e Cozzile, Pisanova, Palaia, Pieve a Nievole e Pontedera-capoluogo».

Nel Basso Valdarno l’erogazione media giornaliera di acqua ad alta qualità è stata di circa 112mila litri, con  oltre 12.400 cittadini che giornalmente si recano presso i fontanelli. Secondo l’ultima customer satisfaction interna di Acque SpA, «il 23,9% della popolazione si approvvigiona spesso o regolarmente all’acqua del fontanello: un dato in costante crescita».

Inoltre, grazie ai fontanelli è stato possibile evitare l’acquisto di oltre 27 milioni di bottiglie di plastica da 1,5 litri, qualcosa come 898 tonnellate di plastica, l’emissione equivalente di 2.065 tonnellate di CO2 e di svariate altre tonnellate di idrocarburi, ossidi di zolfo, azoto e monossido di carbonio.

A 7 anni, dal pieno avvio del progetto, si calcola che siano stati quasi 35 i milioni di euro risparmiati dalle famiglie grazie ai fontanelli, a fronte di un investimento di poco superiore ai 2 milioni di euro.

Il progetto Acqua ad Alta Qualità, condotto da Acque SpA in coordinamento con Autorità Idrica Toscana e i comuni del territorio, prevede la realizzazione di punti di approvvigionamento gratuito di acqua ad alta qualità. «L’acqua erogata è quella normalmente distribuita dall’acquedotto – spiegano ad Acque SpA –  resa però “immediatamente gradevole” grazie ad un impianto (il fontanello, appunto) che elimina il cloro e che, in sostituzione, potabilizza l’acqua con raggi ultra violetti assicurando al contempo bontà e sicurezza assoluta. Gli impianti sono interamente progettati, realizzati e posti in opera dalle maestranze del Gruppo Acque, che ha così deciso di puntare sul bagaglio di conoscenze e capacità dei propri addetti. I fontanelli di nuova generazione inoltre hanno perfezionato gli aspetti di funzionalità, migliorandone le performance in termini di minor spreco d’acqua, manutenzione, riduzione dei guasti e della loro durata, anche grazie all’introduzione di un moderno sistema di telecontrollo. Gli obiettivi di Acqua ad Alta Qualità sono molteplici: avvicinare la popolazione al consumo domestico dell’acqua di rete, concorrere alla riduzione di rifiuti, offrire opportunità di risparmio economico per le famiglie, sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza della risorsa idrica e contrastarne dunque anche lo spreco».

Come quella dei fontanelli, anche il consumo di acqua di rubinetto è a tutti gli effetti una buona pratica: è una risorsa a disposizione di tutti, pubblica e a chilometri zero. «È buona, controllata e garantita dai circa 16mila campionamenti annui e dalle analisi effettuate direttamente dal Gestore e dagli organismi di controllo. Per quanto riguarda il sapore, come ormai noto, basta lasciare l’acqua a riposare in una caraffa o in un contenitore per qualche decina di minuti, affinché il “gusto”di cloro scompaia quasi del tutto».

I fontanelli sono diventati anche “social”: saulla app iAcque, l’applicazione di Acque SpA per smartphone e tablet, oltre ai servizi personalizzati come bollette, pagamenti, stato dei consumi idrici, pratiche di contratto, attivazione di avvisi di interruzione idrica, è disponibile la mappa interattiva dei fontanelli. Inoltre su acque.net nella sezione “Acqua di casa tua” si possono trovare tutte le notizie relative al progetto Acqua ad Alta Qualità e le analisi chimico-fisiche dell’acqua erogata in ciascun impianto e punto per punto sulla rete acquedottistica.