Si intensifica il ciclo idrogeologico. Le conseguenze per il Paese

Geoscienze, gli scienziati avvisano: in arrivo in Italia periodi di pioggia e siccità più intensi

Congresso nazionale di geoscienze: gestione delle risorse alla base dello sviluppo sostenibile

[12 settembre 2014]

Si conclude oggi all’università degli Studi di Milano il Congresso Nazionale delle Geoscienze, o meglio,  l’87esimo Congresso della Società Geologica Italiana (Sgi) e il 90esimo Congresso della Società Italiana di Mineralogia e Petrologia (Simp), le due principali società scientifiche di Scienze della Terra in Italia. Un migliaio di partecipanti, tra docenti, ricercatori e geologi liberi professionisti hanno partecipato ad attività congressuali e collaterali, forum, conferenze e stand espositivi, condividendo i risultati delle ricerche ed affrontando argomenti che includono le Scienze della Terra nei loro aspetti di ricerca di base e applicata ad ambiente, salute, energia, georisorse, beni culturali e rischio Idrogeologico.

Proprio commentando a Milano i recenti eventi in Puglia, disastri ambientali, Antonello Provenzale, dell’Istituto di Scienze dell’Atmosfera e del Clima del CNR, ha sottolineato: «Dobbiamo renderci conto che sia i modelli climatici che i dati attualmente a nostra disposizione suggeriscono effettivamente un’intensificazione del ciclo idrologico, ossia sia dell’intensità delle precipitazione che dei periodi di siccità. Diventa urgente focalizzare la nostra attenzione sui rischi che nei vari ambiti possono essere connessi a questo scenario: che riguardino la necessità di selezione di nuove colture, della prevenzione del dissesto territoriale o di malattie correlate, si tratta sempre di questioni che chiedono l’intervento fondamentale, e urgente, dell’innovazione tecnologica per non coglierci drammaticamente impreparati».

Alcune sessioni del Congresso Nazionale delle Geoscienze, sono state di grande attualità: cambiamenti climatici:  il ruolo delle regioni polari; energia geotermica; risorse e riserve petrolifere; sismologia e vulcani sottomarini. Si è discusso  anche di geologia extraterrestre e Marte è stato al centro di molti interventi divulgativi,  ma si è parlato  anche di Mercurio e delle prime scoperte sulla cometa Churyumov-Gerasimenko sulla quale sta per “atterrare”  la sonda Philae,progettata conun grande contributo della tecnologia italiana.

Gli organizzatori spiegano che «il Congresso rappresenta il più grande evento della comunità delle geoscienze che precede l’Expo 2015 e vuole essere un’occasione per potenziare gli scambi con il mondo industriale, con i professionisti e con gli insegnanti per trasformare i risultati delle ricerche in prodotti, metodologie e servizi. Le tematiche principali di Expo 2015 (energia, pianeta, cibo, vita) sono alla base degli obiettivi del Congresso, con particolare riferimento alle risorse non-rinnovabili, all’acqua e ai suoli, la cui conoscenza e gestione sono alla base di uno sviluppo sostenibile».

I lavori si concluderanno con lo spettacolo gratutito e aperto al pubblico  “Geologi non per caso”,  nel quale Patrizio Roversi dialogherà con 7 geo-attori (per caso) per scoprire come la Geologia si rapporta alla vita quotidiana.