Ghiacciai: il Canada occidentale potrebbe perderne il 70% entro il 2100

A rischio acqua, biodiversità, energia idroelettrica, agricoltura e turismo

[7 aprile 2015]

Secondo un nuovo studio condotto dai ricercatori dell’università della British Columbia, «Il 70% dei ghiacciai nella British Columbia e nell’Alberta potrebbe scomparire entro la fine del XXI  secolo, creando gravi problemi per gli ecosistemi locali, il rifornimento di energia e la qualità delle acque».

Dallo studio è emerso che, mentre l’aumento delle temperature minaccia i ghiacciai del Canada occidentale, non tutti i ghiacciai si stanno ritirando alla stessa velocità. Le Montagne Rocciose che sono in un’are più interna e siccitosa, potrebbero perdere fino al 90% dei loro ghiacciai, mentre le montagne costiere umide a nord della  British Columbia perderebbero “solo” circa la metà del volume dei loro ghiacciai.

Lo studio, pubblicato su  Nature Geoscience,  è  frutto di una collaborazione tra dell’università della British Columbia, università della Northern British Columbia, l’Università dell’Islanda e Pacific Climate Impacts Consortium.

Garry Clarke, che insegna al dipartimento di scienze della terra, del mare e dell’atmosfera dell’ dell’università della British Columbia, spiega che ad essere più colpiti saranno i ghiacciai nel nord-ovest della provincia e che «Presto le nostre montagne potrebbero apparire come quelle in Colorado o in California e non si vede molto ghiaccio in quei paesaggi».

I ricercatori hanno utilizzato dati osservativi, computer models e simulazioni climatiche per prevedere il destino degli oltre 17.000 ghiacciai in British Columbia ed Alberta che svolgono un ruolo importante nella produzione di energia idroelettrica. Oltre che a rifornire di acqua potabile le due province occidentali canadesi, i ghiacciai contribuiscono anche all’agricoltura e al turismo e Clarke dice che «Mentre questi problemi sono una preoccupazione, un aumento delle precipitazioni a causa del cambiamento climatico potrebbe contribuire a compensare la perdita di ghiacciai». Ma teme  che l’impatto maggiore lo subiranno gli ecosistemi di acqua dolce. Durante la tarda estate, scioglimento dei ghiacciai fornisce acqua fresca e abbondante a molte delle sorgenti della regione.

Clarke piega ancora: «Questi ghiacciai agiscono come un termostato per gli ecosistemi d’acqua dolce. Una volta che i ghiacciai sono scomparsi, i corsi d’acqua saranno molto più caldi e questo provocherà un enorme cambiamento degli habitat di acqua dolce. Abbiamo già potuto vedere alcune spiacevoli sorprese in termini di produttività salmone».

Le previsioni dei ricercatori sulle variazioni dell’area e del volume dei ghiacciai nel Canada occidentale si basano sugli scenari delle emissione di gas serra utilizzati dall’Intergovernmental Panel on Climate Change (Ipcc) nella sua recente valutazione dello stato del sistema climatico. l’incremento di CO2 nell’atmosfera, rilasciata dalla combustione dei combustibili fossili è la principale causa dell’aumento delle temperature globali  nei prossimi decenni e i ricercatori evidenziano che «L’impatto dei cambiamenti climatici sulla salute di un ghiacciaio può non essere evidente a prima vista. Mentre la superficie coperta dal ghiacciaio può non cambiare, i ghiacciai si stanno assottigliando ad un ritmo di circa un metro all’anno».

Clarke conclude: «La maggior parte dei ghiacciai hanno uno spessore di soli 100 di metri. Stanno perdendo volume, ma questa perdita che stiamo vedendo in questo momento è un po’ nascosta»