Giornata mondiale delle zone umide, gli appuntamenti in Toscana

[30 gennaio 2015]

Lunedì 2 febbraio si festeggia in tutto il mondo la World wetlands day, la Giornata dedicata alle zone umide di importanza internazionale. In Toscana ci sono già state e sono previste diverse iniziative. Eccole:

Il Wwf organizza iniziative in 4 Oasi. In Maremma il Panda festeggia con due delle aree umide più importanti e tra le prime ad essere state create: l’Oasi della laguna di Burano e l’Oasi di Orbetello. Appuntamento domenica 1 febbraio, con visite guidate e corso di birdwatching, e lunedì 2 febbraio, con ingresso speciale per fotografi e scuole. Possibiità, previa prenotazione, di soggiornare già da venerdì 30 nella foresteria dell’Oasi.

Per info: prenotazionicasale@associazioneocchioinoasi.it cell. 340.3395260

Lunedì 2 febbraio all’Oasi WWF Padule Orti-Bottagone (LI) è prevista un’apertura riservata a fotografi e birdwatcher che desiderino conoscere più da vicino le specie presenti in questo angolo della Val di Cornia. L’ingresso sarà alle ore 9,00 e sarà possibile rimanere fino alle ore 12,30. Prenotazione obbligatoria al 338.4141698 oppure al 389.9578763.

Sabato 31 gennaio e domenica 1 febbraio si svolgeranno sia a Orti-Bottagone che all’Oasi Padule di Bolgheri le consuete visite con i seguenti orari: Orti-Bottagone: ore 10 e ore 14,30, Bolgheri: ore 9,30 e ore 14 (con prenotazione obbligatoria).

Legambiente ha già organizzato il 28 gennaio un’escursione sul Fiume Ombrone con scuola primaria Istia d’Ombrone, circa 40 studenti. Durante l’escursione le guide e gli educatori hanno evidenziato l’importanza del fiume e dei siti Ramsar legati all’Ombrone. L’iniziativa si è inserita all’interno di un percorso didattico dedicato alla scoperta delle caratteristiche del fiume Ombrone sotto vari punti di vista: storico, naturale, culturale e sicurezza.

Sabato 7 febbraio dalle 14.30 alle 18.00, il Circolo Legambiente Valdera di Pontedera (PI)

organizza una visita guidata nella Riserva Naturale di Bosco Tanali, comune di Bientina (PI), nel SIC del ex-lago di Bientina, area proposta dal governo italiano come Zona umida di importanza internazionale  ai sensi della convenzione di Ramsar. L’appuntamento è alle 14.30 davanti al comune di Bientina.  Gli escursionisti attraverseranno i vari ambienti della Riserva Naturale, percorrendo il sentiero ripristinato in ottobre dai volontari di Legambiente Valdera, osservando le varie specie di uccelli presenti (aironi, anatre, falchi di palude) e i primi segnali di risveglio della natura con le fioriture di Salix cinerea. Superato il ponte sul Fosso di Confine, raggiungeremo l’area di ripristino ambientale del Chiaro Nuovo, una zona umida ricreata grazie a un progetto di Legambiente Valdera, per osservare le specie presenti  il tramonto sulla palude.

Referente: Carlo Galletti, 338-6716062  carlogalletti1@virgilio.it