Goletta dei Laghi: riserva regionale e turismo sostenibile per valorizzare il lago di Porta

[18 luglio 2014]

«Una Zona a Protezione Speciale, un prezioso esempio di area umida sopravvissuta alla cementificazione e potenzialmente una meta attrattiva per il turismo sostenibile» è questo il valore ecologico e anche economico del lago di Porta  evidenziato in un incontro al Cinquale di Montignoso organizzato da  Goletta dei Laghi, la campagna ambientalista per la tutela dei bacini lacustri e la promozione di una buone gestione dei loro territori, per la prima volta sul lago di Porta.

Al centro del dibattito il futuro dell’area protetta, alla luce sia di possibili progetti che ne minacciano l’integrità sia della nuova legge quadro della Regione Toscana in elaborazione.

«Con la nuova normativa infatti  – dicono a Legambiente – le Aree Naturali Protette di Interesse Locale andranno a scomparire e il loro destino sarà di diventare o riserve naturali regionali, quindi a tutela maggiore, o semplici parchi urbani, quindi a tutela minore».

Stefano Raimondi, portavoce della Goletta dei Laghi  ha detto che Legambiente non ha dubbi: «Il lago di Porta ha tutte le carte in regola per diventare riserva regionale. E’ necessario investire sulla protezione dell’ecosistema sia per preservarne le caratteristiche sia per rilanciare l’area anche come meta naturalistica attraente per turisti sostenibili. Essere riserva regionale significa anche avere importanti possibilità economiche e di marketing territoriale da cogliere. Bisogna quindi abbandonare i progetti impattanti che vanno in contraddizione con questo percorso».

Grande attenzione è stata dedicata alla proposta di realizzazione di un impianto di depurazione per trattare il percolato della discarica di Cava Fornace che immetterebbe oi i reflui nel lago, così come al futuro dell’edificio rurale Casina Mattioli.

Paolo Panni, presidente del circolo Legambiente Massa Montignoso, sottolinea: «Abbiamo appreso con soddisfazione del piano di restauro di una parte dell’edificio ad uso dell’area protetta, senza progetti immobiliari non consoni Per quanto riguarda l’impianto di depurazione, non possiamo che essere favorevoli alla Valutazione di Impatto Ambientale che dovrà essere attivata. Ben vengano inoltre proposte alternative che siano in grado di salvaguardare l’area».

Gli ambientalisti promettono che non spegneranno i riflettori sul lago di Porta, oltre alla costante attività del circolo locale Goletta dei Laghi si è impegnata è di ritornare ogni anno per monitorare la qualità delle acque e promuovere l’eccellenza territoriale.