L’adattamento ai cambiamenti climatici passa da Rosignano Marittimo

Nella sala consiliare si è riunito il Comitato transfrontaliero del progetto Adapt

[28 marzo 2018]

Si è riunito ieri nella sala consigliare di Rosignano Marittimo il Comitato transfrontaliero del progetto “Adapt – Assistere l’ADAttamento ai cambiamenti climatici dei sistemi urbani dello sPazio Transfrontaliero”, toccando temi come mappature dei canali urbani, dispositivi di sorveglianza dei corsi d’acqua, operatori “sentinella” che supportano la popolazione in caso di allerta, sensibilizzazione dei cittadini, interventi su fossi e pavimentazioni drenanti: tutte misure previste per fronteggiare il cambiamento climatico da soggetti pubblici e privati di Toscana, Liguria, Sardegna, Corsica e Var (Francia Meridionale), ospiti del Comune di Rosignano nell’ambito del terzo meeting del progetto Adapt, finanziato dal Programma Transfrontaliero Italia-Francia Marittimo 2014-2020.

L’intento comune è quello di favorire la resilienza al cambiamento epocale del clima, prevenire disastri specie nei centri abitati, pianificare interventi sui territori garantendo incolumità alle persone e nel lungo periodo migliorare l’uso delle fonti energetiche, riducendo le emissioni di CO2.

Abbiamo avuto l’opportunità di un confronto tra enti e territori delle regioni italiane e francesi coinvolte nel programma transfrontaliero – ha spiegato l’assessora all’Innovazione e finanziamenti europei, Veronica Moretti – abbiamo così raccolto a composto un panorama degli interventi e delle misure che saranno messi in atto per il fronteggiare il cambiamento del clima grazie alle azioni finanziate dal programma».

Tra queste sono state presentate le attività portate avanti dal Comune di Rosignano, tra le quali la condivisione del progetto con gli attori del territorio e le istituzioni, l’integrazione con le misure del Piano di Protezione Civile dei Comuni della Bassa Val di Cecina “Sicurinsieme”, la sensibilizzazione a partire dai giovani con l’avvio di “Social Adapt”, che coinvolge 70 ragazzi dell’Isis “Mattei” in un percorso formativo propedeutico alle azioni informative per i cittadini. Tra gli interventi pilota la predisposizione di un sistema di allerta sul Botro Secco e Botro Cotone, per permettere ai cittadini di salvarsi in caso di piena improvvisa dei due fossi tombati sul territorio di Rosignano.