A partire da domani e per i prossimi giorni «possibili interruzioni dell’erogazione»

L’Elba senz’acqua: consumi record, giù le falde sotterranee e sorgenti «quasi esaurite»

Il gestore Asa invita la cittadinanza «al risparmio della risorsa idrica riducendo» e a «segnalare le perdite»

[14 agosto 2017]

Già nei mesi di marzo e giugno Asa, il gestore unico del servizio idrico nell’ATO 5 Toscana Costa, aveva annunciato possibili razionamenti per l’acqua potabile all’Elba a partire dal 20 luglio. Ora ci siamo. A partire da domani e per i giorni 17-19-21-23-25-27 agosto nei comuni di Portoferraio-Marciana Marina-Marciana-Campo, e nei giorni 16-18-20-22-24-26 nei comuni di Rio Elba-Rio Marina-Porto Azzurro-Capoliveri vi «saranno riduzioni delle pressioni idriche con possibili ma transitorie interruzioni della erogazione, in particolar modo per le utenze poste più in alto, nella propria zona, rispetto al livello del mare».

Il perché è presto detto. Da una parte siccità e cambiamenti climatici, con una «mancanza totale di pioggia degli ultimi mesi, le precipitazioni ridotte del 2016, nonché il forte aumento delle temperature». Dall’altra, l’intensità del turismo e delle sue esigenze, che non sfuggono al caldo. Nell’ultima settimana si sono infatti registrati consumi di acqua potabile da «record, mai rilevati negli anni precedenti, con tendenza giornaliera – spiegano oggi da Asa – ad incrementare ulteriormente. Il volume distribuito è aumentato dell’8%, rispetto al pari periodo 2016, nonostante le riduzioni di pressioni effettuate e non eseguite nel 2016». Come conseguenza di questa crescente pressione antropica le «falde sotterranee si sono ulteriormente abbassate e le sorgenti sia a Rio Elba che sul Monte Capanne, di per sé marginali rispetto ai volumi necessari all’Isola, si sono quasi completamente esaurite».

Da Asa prevedono «che tali alti consumi dureranno almeno altre due settimane», e da qui la decisione di rendere operative le «necessarie ulteriori azioni di contenimento dei consumi» di cui sopra «per mantenere il sistema in equilibrio». Per compensare questa situazione critica, Asa sta mettendo in atto una serie di misure per garantire il miglior servizio possibile attraverso, che vanno dalla riparazione delle perdite al controllo della pressione sulle reti fino all’attivazione di tutti i pozzi disponibili sul territorio dell’Isola d’Elba per incrementare il volume di acqua.

Rimane però imprescindibile la collaborazione della cittadinanza per provare a frenare la crescita dei consumi di acqua potabile. Non a caso da Asa invitano a «prestare la massima attenzione al risparmio della risorsa idrica riducendo così i consumi nel rispetto delle ordinanze emesse dai sindaci», e a segnalare «sia le perdite sulla rete pubblica che privata al numero verde gratuito anche ai cellulari 800 139 139, sia nel fornire informazioni su episodi di spreco od uso attualmente improprio della preziosa risorsa idrica. La collaborazione di tutti i residenti, degli operatori e dei turisti nel rispettare quanto sopra indicato – concludono da Asa – è stata fondamentale per evitare i disagi fino ad oggi e lo sarà ancor di più per limitare quelli sopra annunciati nei prossimi giorni».