Livorno, il Comune vieta la balneazione dopo l’analisi delle acque. Ecco le zone interdette

[6 agosto 2014]

Non solo Viareggio, dove nel pieno della stagione balneare è stato interdetto ai bagnanti l’accesso al mare a causa dell’anomala concentrazione di escherichia coli nelle acque. A seguito delle rilevazioni compiute dall’Arpat, anche Livorno si trova costretta a emanare un divieto temporaneo di balneazione nei tratti di costa antistanti gli sbocchi a mare del rio Ardenza (Tre Ponti) e del Rio Felciaio.

L’ordinanza – fanno sapere dal Comune – è stata emanata poco dopo le 14, non appena arrivati in Comune i risultati delle analisi compiute da Arpat sui prelievi di acque marine effettuati lunedì scorso, 4 agosto.

Con ogni probabilità, specifica l’amministrazione, le cause che hanno portato a questa ordinanza sono da ricercarsi nelle abbondanti piogge che hanno interessato la città durante la scorsa settimana, quando fossi e rii hanno portato a mare detriti e materiali vari.

L’Ufficio Ambiente del Comune si è comunque subito attivato con Arpat e ASL per svolgere ulteriori analisi delle acque marine, così da verificare se esistono le condizioni per un rapido ritiro del divieto di balneazione.