Livorno, per gli interventi post alluvione gli investimenti salgono a 65 milioni di euro

[24 gennaio 2018]

Per ricucire le ferite lasciate sul territorio – e scongiurare il rischio che se ne aprano altre – dall’alluvione che si abbatté sul livornese lo scorso 10 settembre, provocando ingenti danni e 8 vittime, gli investimenti messi sul tavolo dalle istituzioni ammontano a 65 milioni di euro.

La somma è stata aggiornata ieri, in una riunione cui hanno partecipato l’assessore regionale alla Protezione civile insieme ai Comuni di Livorno, Rosignano, Collesalvetti, la Provincia di Livorno e i Consorzi di Bonifica 4 e 5. Si è dunque deciso di destinare 7 milioni e 530mila euro circa ai soccorsi, 28 milioni e 34mila euro alle somme urgenze, assegnando poi circa 17 milioni di euro aggiuntivi agli interventi per il superamento del rischio residuo. Entro la fine della settimana il Commissario Enrico Rossi sarà in grado di inviare al Dipartimento nazionale di Protezione Civile la proposta di rimodulazione del Piano.

Il Piano dunque adesso ammonta complessivamente a 52,5 milioni di euro (35,5 del primo Piano del Commissario più i 17): a questi dovranno aggiungersi le risorse dell’Accordo integrativo con il Ministero dell’Ambiente per complessivi 65 milioni di euro. Dell’ammontare complessivo, è stato sottolineato che oltre 10 milioni di euro sono destinati alla riduzione del rischio idraulico sul Rio Ardenza e Rio Maggiore. Inoltre, l’intervento per l’adeguamento per il fosso dello Stringaio a Montenero – peraltro ieri è stato definito il cronoprogramma dei lavori con i soggetti interessati – ammonterà a oltre 2 milioni. Sono stati infine confermati gli altri interventi per gli altri corsi d’acqua interessati dall’alluvione e per l’adeguamento della viabilità.