Aperto lo sportello per le imprese alluvionate

Livorno post-alluvione, la città riparte tra burocrazia e interventi sul reticolo idrografico

Dal Commissario resoconto dei danni entro il 15 ottobre, propedeutico alle richieste di rimborsi

[25 settembre 2017]

Dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 17, cinque giorni su sette: presso il Genio civile di via Nardini 31, a Livorno, è aperto l’ufficio del Commissario delegato a fronteggiare l’emergenza derivante dall’alluvione del 10 settembre – ovvero il presidente della Regione Enrico Rossi. Da oggi i cittadini colpiti dalla calamità possono recarsi negli stessi uffici per essere aiutati nel disbrigo delle pratiche legate all’alluvione; Pmi e professionisti che hanno subito danni possono inoltre trovare uno sportello di Fidi Toscana per la presentazione delle domande di concessione di microcredito fino a 20.000 euro, senza garanzie ed erogato entro un mese dalla richiesta (restituibile, a partire da dopo due anni, senza interessi per un tempo massimo di dieci anni).

«La squadra del Commissario – ha spiegato Rossi – sarà composta dall’assessore regionale alle attività produttive, Stefano Ciuoffo, da quella alla protezione civile, Federica Fratoni e dalla livornese assessora Cristina Grieco, che si occuperà in particolare degli aspetti sociali. Sarà un team misto, tecnico-politico, a disposizione di enti locali, cittadini e imprenditori».

Proseguono nel mentre gli oltre cinquanta interventi di somma urgenza sull’intero reticolo idrografico livornese, per un impegno complessivo di 5 milioni di euro: i come informano dalla Regione i lavori di ripulitura degli alvei e delle sezioni idrauliche invase dopo l’alluvione da detriti di ogni genere, che possono provocare pericolose ostruzioni, e la messa in sicurezza degli argini danneggiati (primo fra tutti quello dell’Ugione, causa degli allagamenti a Stagno e nelle zona industriale dell’Eni a Collesalvetti) sono condotti da squadre di tecnici del Genio civile assieme ai colleghi del Consorzio di bonifica 5 Toscana Costa e Consorzio 4 basso Valdarno. Riguardano il Tora nel comune di Collesalvetti e tutti i corsi del comune di Livorno fino al Chioma, al confine con il comune di Rosignano.

Ora è il momento di accelerare anche sulla ricognizione dei danni che l’alluvione ha portato sul territorio, fondamentale per l’arrivo di risorse dallo Stato. «Dobbiamo presentare un resoconto entro il 15 ottobre – ha precisato Rossi – per non perdere la possibilità di rientrare negli stanziamenti possibili con la legge di bilancio. Altrimenti dovremo riparlarne l’anno prossimo. E questo va evitato». Alla ricognizione dei danni dovrà seguire l’approvazione di un decreto governativo e, successivamente, di un’ordinanza della Protezione civile. Soltanto dopo questi adempimenti sarà infine possibile presentare le domande per ottenere un parziale rimborso dei danni subìti.