Livorno, via le tubature dell’acqua in eternit

[23 gennaio 2015]

Dopo le forti polemiche recentemente sollevate un po’ in tutta la Toscana sulle tubature in eternit che trasportano l’acqua fino ai rubinetti dei cittadini (e le conseguenti rassicurazioni profuse dalle autorità: «Non esiste alcuna prova seria che l’ingestione di eternit sia pericolosa per la salute»), oggi Asa s.p.a. comunica di stare effettuando «una campagna di sostituzione delle tubazioni in fibrocemento e valvole di sezionamento nella rete di distribuzione di Livorno».

In particolare, sottolineano dall’azienda, la via San Jacopo in Acquaviva è già stata interessata, nel suo percorso, da sostituzioni di alcuni tratti; la strada risulta però, nel sottosuolo, «particolarmente ricca di servizi che non consentono una sostituzione radicale della tubazione senza togliere il servizio all’utenza. Per questo i tecnici di ASA saranno al lavoro in via San Jacopo in Acquaviva, lato sud, da lunedì 26 gennaio fino a venerdì 30 gennaio, salvo imprevisti o condizioni meteorologiche avverse, per sostituire un ulteriore tratto di acquedotto in fibrocemento di circa 40 metri. Al fine di non creare disagi all’utenza, garantendo il servizio costantemente anche durante le lavorazioni, sono già state installate opportune valvole di sezionamento e collegamenti aggiuntivi alle utenze private. L’intervento consentirà una diminuzione delle rotture e una velocizzazione delle eventuali riparazioni, nonché la sostituzione completa della tubazione in fibrocemento nei prossimi mesi».

Al di là delle preoccupazioni circa la salute, al momento non supportate da informazioni scientifiche, è in corso un’operazione che non potrà che far bene all’efficienza del trasporto acquifero. Come tristemente noto le perdite ammontano a una percentuale più che rilevante dell’acqua trasportata in totale: la manutenzione, ancor prima dell’eternit in questo caso, impone interventi decisi.