Nuovo depuratore di Chiusi: forse ripartono i lavori?

[24 luglio 2013]

Secondo il Piano di gestione del Distretto Appennino Settentrionale, le acque del Lago artificiale di Chiusi dovrebbero raggiungere lo stato di buono nel 2015, in base alla scadenza prevista dalla direttiva 2000/60.

Per ora almeno non è stato chiesto nessuna deroga o proroga. Un contributo concreto al miglioramento delle acque del lago è atteso dall’entrata in funzione del nuovo depuratore di Chiusi, i cui lavori sono fermi da anni.

Il progetto che nel tempo ha coinvolto vari livelli istituzionali (ministero dell’Ambiente, Regione Toscana, Aato 4 Alto Valdarno e il comune della Città di Chiusi) che hanno indirizzato la realizzazione dell’opera in una ottica di tutela della risorsa idriche e qualità ambientale, ha compiuto un passo importante.

Infatti dopo vari incontri è stato di recente stipulato il contratto con Enel che ha permesso, dopo un lavoro di controllo ed adeguamento alla cabina elettrica da parte di Nuove Acque a causa del cambiamento della normativa di sicurezza in materia, di appaltare i lavori necessari all’allaccio elettrico e quindi presto la corrente elettrica dovrebbe arrivare ai macchinari dell’impianto.

Prossima passo sarà l’inizio di una fase di rodaggio che porterà i macchinari dell’impianto a regime, dopodiché, una volta constatato il perfetto funzionamento, l’impianto entrerà in funzione.

«Come promesso, entro la fine di luglio faremo ripartire i lavori al nuovo depuratore fermi ormai da 5 anni  – ha scritto il primo cittadino di Chiusi Stefano Scaramelli su facebook – Con il coraggio delle scelte e la forza di volontà riusciremo a terminare questa grande opera che serve alla Chiusi del futuro».

La scelta non pare tra le più “coraggiose” e comunque è auspicabile che i lavori siano terminati a breve, anzi se il problema era solo relativo ad un allaccio elettrico, meraviglia che ci sia voluto tutto questo tempo.

«È interesse di tutti- ha aggiunto il vicesindaco del comune di Chiusi Gianluca Sonnini – che il depuratore entri in funzione quanto prima sia perché sono state spese negli anni risorse pubbliche importanti, sia perché grazie al lavoro del depuratore continuerà l’opera di risanamento e disinquinamento del Lago di Chiusi che per il nostro Comune ha una valenza strategica fondamentale in quanto unica e quindi indispensabile risorsa idropotabile».

Le prime case ad essere collegate e quindi i primi reflui ad essere depurati saranno quelli del centro storico, poi a seguire saranno collettati al nuovo depuratore tutti i reflui provenienti dalle altre aree del Comune.