Pechino pianta milioni di alberi per salvaguardare l’acqua e difendersi dall’inquinamento

[12 marzo 2015]

In occasione della 37esima Giornata nazionale del rimboschimento, l’ufficio nazionale delle foreste della Cina ha detto che, dal 2009 ad oggi, al confine settentrionale tra la municipalità di Pechino e la provincia dell’Hebei sono stati piantati più di 500.000 mu (33.000 ettari) de foreste, per proteggere le fonti d’acqua. Questi alberi sono stati piantati principalmente a Miyun e Guanting, due dei 4 grandi bacini idrici artificiali che riforniscono di acqua la capitale cinese.

«Grazie a questo progetto – scrive l’agenzia ufficiale Xinhua – il tasso di copertura delle foreste a monte dei bacini di  Miyun e di Guanting ha raggiunto il 33,4% nel 2011, contro una media nazionale del 21,6%».

Pechinio deve far fronte ad una grave carenza idrica: secondo il vice-sindaco Li Shixiang,  ogni anno alla megalopoli “mancano” 1,5 miliardi di m3 di acqua: «Pechino non può risolvere da sola questo problema e la soluzione non può essere trovata che attraverso un programma di sviluppo che inglobi una regione più ampia. Quindi, lo sviluppo coordinato a Pechino, nella municipalità di Tianjin e nella provincia dell’Hebei è essenziale».

Pechino sta soffocando per lo smog ma è sempre più verde, almeno a sentire le stime ufficiali che parlano di un tasso di copertura forestale del 41% a fine 2014. Secondo il Comitato del rimboschimento di Pechino, «Un totale di 197 milioni di alberi sono stati piantati nella capitale conformemente ad una risoluzione della città sul rimboschimento adottata nel 1981. Circa l’88%  sono sopravvissuti».

Negli ultimi 34 anni più di 86 milioni di persone hanno partecipato alle campagne obbligatorie di rimboschimento e «Alla  fine del  2014, circa il 47,4% della superficie di Pechino era coperta da vegetazione, mentre gli spazi di verde pubblico per abitante raggiungevano i 15,9 metri quadrati», assicura il Comitato.

Quest’anno la Città di Pechino ha designato 25 zone per il rimboschimento su oltre 2.200 mu (circa 1.467 ettari) e dove verranno piantati 865.000 alberi.

Tra i cittadini di Pechino si è diffusa l’usanza di piantare alberi in occasioni come i matrimoni, gli anniversari e l’iscrizione all’università e la riforestazione ha permesso di ridurre le tempeste di sabbia a Pechino portate dai venti che soffiano dai deserti del nord, ma soprattutto piantando alberi si punta a migliorare la pessima qualità dell’aria della capitale cinese.