Il caso del fiume Greve

#Pensiamoci prima: nuovi modi di prevenzione per il rischio idrogeologico

L’evento venerdì a Firenze, ore 9.30-13.30 in Palazzo Medici Riccardi – sala Pistelli

[27 novembre 2013]

Il progetto Rischio idrogeologico e calamità: dalla chimera della messa in sicurezza alla cultura della prevenzione che Legambiente, Cesvot e Regione Toscana hanno realizzato con il coinvolgimento di GiovaniSì va al cuore di questo problema che è essenzialmente una questione culturale e di democrazia. All’iniziativa hanno lavorato giovani esperti che, intorno alla tutela degli ecosistemi fluviali, hanno aiutato le comunità a comprenderne il valore, a proteggersi dei rischi, a fare una corretta manutenzione del territorio. Questa iniziativa è un progetto di empowering democratico, di presa di coscienza e di autodeterminazione consapevole del loro stesso futuro.

Nell’occasione verrà presentato il lavoro dei 5 ragazzi di Giovani Sì, che hanno svolto il praticantato nei mesi scorsi presso la sede di Legambiente Toscana. Il progetto Rischio idrogeologico e calamità: dalla chimera della messa in sicurezza alla cultura della prevenzione viene raccontato nel libro #Pensiamoci prima. Nuovi modi per fare prevenzione a misura del territorio che verrà illustrato e distribuito ai partecipanti durante il seminario.