Attualmente sono 54 i cantieri aperti nei tre comuni colpiti

Post-alluvione a Livorno, dalla Protezione civile ok al piano dei lavori da 30 milioni di euro

Il fabbisogno complessivo ammonta a 95 milioni di euro mentre sono circa 65 quelli disponibili, dei quali quasi 45 stanziati direttamente dalla Regione

[8 febbraio 2018]

La Protezione civile nazionale ha approvato il piano dei lavori da 30 milioni di euro (su 65 milioni di investimenti complessivamente dedicati all’area) che permetterà di investire ulteriori risorse per la messa in sicurezza del territorio di Livorno, gravemente colpito dall’alluvione dello scorso 10 settembre. A darne notizia è direttamente la Regione Toscana nel giorno in cui il suo presidente Enrico Rossi – che è anche il commissario per il post-alluvione – si è recato a Livorno per un sopralluogo su alcuni cantieri.

Attualmente sono 54 i cantieri aperti nei tre comuni (Livorno, Rosignano Marittimo e Collesalvetti) colpiti dall’alluvione, per un importo totale di 19 milioni di euro. Sono invece 86 i lavori conclusi e soltanto 7, per complessivi 1,63 milioni di euro, i cantieri che devono ancora partire, ma si farà in modo di avviarli entro fine mese. Il fabbisogno complessivo ammonta a 95 milioni di euro, mentre sono circa 65 quelli disponibili, dei quali quasi 45 stanziati direttamente dalla Regione.

Rossi ha poi aggiunto che è sua intenzione arrivare entro la fine del mese ad appaltare tutti i lavori in somma urgenza, in modo che alcuni interventi siano completati entro marzo e altri entro la primavera; si tratta di opere che mettono in sicurezza Livorno con un ritorno duecentennale, così come previsto dalla legge, ma ha detto di stare lavorando per un ritorno cinquecentennale, ovvero per un livello di sicurezza ancora maggiore.

Il presidente della Regione è poi passato ad esaminare la questione dei ritardi nei rimborsi ad imprese e famiglie, imputabili – precisano da Firenze – esclusivamente al Parlamento e al Governo che non hanno inserito, come richiesto dalla Regione, questi finanziamenti nella Legge finanziaria. Adesso il commissario, dopo aver scritto ai parlamentari in carica, scriverà ai candidati perché, se eletti, se ne facciano carico; da parte sua la Regione ha dato contributi fino a 8.000 euro dal proprio bilancio per 500 famiglie più indigenti e concedendo finanziamenti con il microcredito a 50 imprese.

Il Commissario ha infine annunciato che la prossima settimana darà il via ad incontri con tutti i direttori dei lavori e le imprese impegnate nelle opere, per esaminare e risolvere eventuali criticità. Ha poi avuto modo di parlare dei pagamenti con il sindaco di Livorno. I soldi ci sono, si tratta dunque di velocizzare i mandati di pagamento, osservando come tra i due ci sia accordo su tutte le principali questioni sul tappeto e annunciando che è sua intenzione di tornare a Livorno ogni 15 giorni per governare i problemi sul posto.