Cofinanziamento europeo per il risanamento del bacino del Sarno (Campania)

Dall’Ue 150 milioni di euro per aiutare uno dei fiumi più inquinati d’Europa

[13 febbraio 2014]

Il fiume Sarno non è solo uno dei più inquinati d’Europa, ma rappresenta anche un territorio a forte rischio alluvioni. Negli ultimi 20 anni le 900mila persone che abitano nella sono state colpite ripetutamente dalle conseguenze del maltempo e della mala cura del territorio, con vittime e danni economici da recuperare. L’ultimo di questi avvenimenti data appena lo scorso gennaio, e anche per questo ieri la Commissione europea ha approvato un investimento di oltre 150 milioni di euro a titolo del Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) per ripristinare e risanare l’ambiente fluviale nel bacino del fiume Sarno.

Johannes Hahn, commissario per la Politica regionale e urbana, che ha firmato l’approvazione del progetto, ha dichiarato che «questo progetto contribuirà a porre fine alle continue emergenze causate delle inondazioni del fiume Sarno, che negli ultimi venti anni hanno causato non solo gravi danni all’ambiente e a beni pubblici e privati, ma anche –  cosa ben più grave –  la perdita di vite umane.   Questo progetto è un esempio concreto del modo in cui i fondi UE possono contribuire a migliorare le condizioni di vita dei cittadini e a risanare questa vasta zona della Regione Campania. Ciò è di vitale importanza per la sicurezza dei cittadini campani, oltre che per l’industria e l’economia».

Passando all’aspetto pratico del progetto, la Commissione spiega che nel letto del fiume e in quelli dei suoi maggiori affluenti, lungo le rive e nelle aree adiacenti verrà realizzato un sistema idraulico che ridurrà significativamente il rischio di inondazioni. Inoltre verranno attuate misure di tutela e di risanamento ambientale. È prevista la creazione di 240 posti di lavoro e l’opera verrà ultimata entro giugno 2015. 

L’investimento avviene tramite il programma regionale per la Campania  per il 2007-2013, cofinanziato dall’UE, e precisamente attraverso l’asse prioritario n° 1 “Protezione dell’ambiente”. L’Unione europea, tramite il Fondo europeo di sviluppo regionale, stanzierà 150,6 milioni di euro su un investimento totale di 217,5 milioni.