Sversamento liquami a Rosignano: Arpat fa il punto della situazione

[1 agosto 2013]

Va lentamente migliorando la qualità delle acque di balneazione nella zona “Lungomare di Monte alla Rena” a Rosignano (LI), ma la situazione deve rimanere ancora sotto stretto controllo.

Nell’ultimo campionamento effettuato da Arpat il 29 luglio, sia il parametro Enterococchi intestinali che Escherichia coli erano ampiamente entro i limiti di legge, sia nel punto di prelievo spiaggia libera “Scaletta” sia in quello Bagno “Lo Scoglietto”.

Arpat in un suo comunicato ha ricostruito sinteticamente la vicenda: «Il 14 di luglio 2013 si è verificata una fuoriuscita di liquami dalla fognatura nera nel tratto di spiaggia libera adiacente al fosso denominato “Botro Secco”. A seguito di tale evento, l’Agenzia, al di fuori delle consuete procedure di controllo delle acque di balneazione, i cui risultati sono automaticamente resi disponibili attraverso la banca dati “balneazione”, ha effettuato ripetuti campionamenti in più punti all’interno dell’area di balneazione “Lungomare di Monte alla Rena”. I risultati di questi campionamenti hanno determinato divieti temporanei di balneazione in parti di questa area di balneazione, a seguito di ordinanze del sindaco di Rosignano».

L’Agenzia constatando che i risultati non sono presenti nella suddetta banca dati, ha riepilogato l’andamento della situazione, tenendo conto dei vali limiti stabiliti dalla legge (D.Lgs. 116/08 ) per la qualità delle acque di balneazione: enterococchi intestinali= 200 UFC/100 ml ; escherichia coli = 500 MPN/100 ml.

In base hai dati forniti, almeno fino al 27 luglio, sono state rilevate delle criticità: alla spiaggia libera “Scaletta” il valore Escherichia coli (3.448 MPN/100 ml) era quasi 7 volte superiore ai limiti di legge.

Dopo la fuoriuscita dei liquami, i dati dei prelievi relativi a questi due parametri, hanno messo in evidenza valori alterni con alcuni superamenti dei limiti normativi. Quindi nonostante il complessivo miglioramento la situazione necessita di ulteriore monitoraggio.