Toscana verso i nuovi Consorzi di bonifica: gli agricoltori chiedono di essere protagonisti

[22 ottobre 2013]

In vista del prossimo 30 novembre, data in cui ci saranno le elezioni  amministrative per la costituzione dei nuovi Consorzi di bonifica, le organizzazioni agricole, Cia, Coldiretti e Confagricoltura, in un documento hanno evidenziato i loro punti fermi: garantire una vasta partecipazione al voto e successivamente una gestione partecipata dei Consorzi; la scelta di amministratori espressi su criteri di competenza; un nuovo protagonismo degli agricoltori nei consorzi e nella tutela del territorio.

«Lavoriamo per consorzi governati con competenza –  ha sottolineato il presidente Cia Toscana Giordano Pascucci- che promuovano la partecipazione, operino capillarmente nel territorio, favoriscano il ruolo attivo degli agricoltori». Secondo le organizzazioni agricole la costituzione dei nuovi Consorzi di bonifica, che dovrà passare dalle elezioni del prossimo 30 novembre, rappresenta un’occasione importante per disegnare le future strategie in materia di tutela del territorio, difesa del suolo e gestione delle risorse idriche per l’agricoltura. Secondo la Cia, inoltre è apprezzabile l’azione di riordino promossa dalla L.R. 79/2012, ma restano da definire importanti aspetti applicativi, soprattutto relativamente ai nuovi piani di classifica ed all’impatto che l’ampliamento del reticolo idraulico avrà sul tributo di bonifica, per evitare  aggravi di spesa.

«I nuovi disastri di questi giorni – ha ribadito Pascucci – sono un nuovo richiamo alla politica ed alle Istituzioni: sulla difesa del suolo bisogna fare presto e bene; è ora di  farla finita con giochi politici che nulla hanno a che vedere con strumenti come i Consorzi, che debbono servire ad una gestione corretta ed efficace del territorio». Materia questa che è di carattere generale e che va attuata secondo gli interessi dell’intera collettività.