Ci saranno gli strumenti finanziari per completare i lavori

Tramvia e messa in sicurezza dell’Arno diventano opere sotto il cappello dello Stato

Soddisfazione delle istituzioni per l'incontro al ministero delle Infrastrutture e dei trasporti

[7 gennaio 2014]

È stata giocata una partita importante per la Toscana oggi, al tavolo convocato al ministero delle Infrastrutture e dei trasporti dal sottosegretario D’Angelis, e al termine dell’incontro la nostra Regione porta a casa il risultato. La nuova tramvia-metrò Bagno a Ripoli-Campi Bisenzio e gli interventi necessari per la messa in sicurezza dell’Arno, così come waterfront di Marina di Carrara (con la relativa riqualificazione di piazze, percorsi e accessi al mare) diventano da oggi opere strategiche di livello nazionale ed avranno linee di finanziamento dedicate grazie al Fondo Revoche del ministero delle Infrastrutture e trasporti.

«Abbiamo valutato tutte le questioni tecniche, finanziarie e gli iter procedurali – spiega il sottosegretario Erasmo D’Angelis (nella foto) – per due delle priorità della nostra Regione: la sicurezza dalle alluvioni lungo l’asta dell’Arno da garantire con le casse d’espansione di Figline e San Miniato e lo scolmatore di Pisa; e il nuovo sistema tramvia-metrò di area metropolitana che collegherà Bagno a Ripoli a Firenze, Sesto Fiorentino e Campi Bisenzio e che segnerà un punto di svolta nel sistema della mobilità sostenibile della Toscana centrale. Gli interventi già previsti e non ultimati delle due opere e nuovi progetti verranno inseriti all’interno della Legge Obiettivo come opere strategiche per il Paese con l’aggiornamento dell’Accordo quadro tra Stato e Regione Toscana. Ciò permetterà soprattutto di avere a disposizione gli strumenti finanziari per poter accelerare e completare le opere».

Emerge dunque soddisfazione dall’incontro romano, cui oltre il sottosegretario hanno partecipato anche i dirigenti dell’Unità di Missione del ministero, Ercole Incalza Ida Tramonti, insieme ai dirigenti della Regione Toscana e del Comune di Firenze. Per il capoluogo toscano in particolare sono arrivate rassicurazioni su alcuni cantieri (da tempo) aperti: per la linea 2 della tramvia fiorentina i lavori che collegheranno la Stazione Santa Maria Novella con l’aeroporto Vespucci partiranno a fine febbraio, mentre si è preso atto che quelli per la stazione Foster dell’Alta velocità fiorentina riprenderanno un mese prima, a fine gennaio.