Usa: la siccità prosciuga l’Elephant Butte Reservoir in New Mexico

[29 luglio 2013]

Il grande bacino idrico artificiale dell’Elephant Butte Reservoir ha raggiunto in questi giorni il suo livello più basso, nonostante che in New Mexico siano arrivate le piogge di quello che i meteorologi statunitensi chiamano il southwestern monsoon l’invaso è ancora praticamente vuoto.

Secondo l’Army corps of engineers Usa, nella diga il 24 luglio 2013 restavano  0,7 Km3, circa il 3% della capacità del  bacino artificiale di 2,7 Km3. L’ultima volta che  livelli dell’acqua erano stati così bassi è stato nel  1972, dopo che la siccità negli anni ‘50 e ‘60 aveva prosciugato l’Elephant  Butte, mentre il bacino artificiale è stato pieno per quasi tutto il periodo che va dal 1985 al  2000.

La riserva idrica si estende nel sud del New Mexico ed è alimentata dal Rio Grande. L’Elephant Butte è il più grande bacino del  New Mexico, realizzato nel 1915 con la costruzione della diga che porta lo stesso nome, il  bacino fornisce acqua per  coltivare 364 Km2 e per gli usi idrici della metà della popolazione di El Paso, in Texas.

La siccità del 2013 sta mettendo a dura prova l’intero sistema: lo scioglimento del manto nevoso delle montagne in primavera è stato ben al di sotto della media e le scarse piogge durante tutto l’inizio dell’anno  hanno portato ad una siccità estrema o eccezionale che interessa l’80%  del New Mexico.  L’arrivo delle piogge del southwestern monsoon ha solo inumidito la superficie di un territorio riarso da tre anni di siccità, ma le piogge sono almeno serie a far calare l’allarme incendi.

Le immagini trasmesse l’8 luglio dall’Operational Land Imager (Oli) (nella foto)  a bordo del Landsat 8, alla Nasa sono impressionanti e quella di riferimento del 2 giugno 1994 si riferisce ad un periodo durante il quale la diga era all’89% della sua capacità, quindi non al suo livello record.

Per gli agricoltori che dipendono dalla diga la situazione è tragica: si preparano ad affrontare la più beve stagione irrigua più breve mai registrata, con solo 308 m3 di acqua rispetto 3.700 m3 degli anni scorsi. Per soddisfare la domanda di acqua le autorità di El Paso hanno dovuto trivellare nuovi pozzi che si spingono sempre più a fondo nelle  falde acquifere e la città ha aumentato i finanziamenti per la desalinizzazione ed a chiesto ai cittadini  ed alle imprese di risparmiare acqua.